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  • Pubblicata il: 20/10/2026 12:28:38

Università, nasce la nuova associazione studentesca Altavoce

Dopo che numerosi rappresentanti dell’Area Medica hanno concluso il percorso associativo condiviso con Area Nuova

Si chiama ALTAVOCE la nuova associazione studentesca dell’Università di Foggia. È nata il 15 ottobre per iniziativa di un gruppo di rappresentanti e studenti dell’Ateneo, con l’obiettivo di costruire un percorso di partecipazione e rappresentanza aperto a tutti i Dipartimenti e a tutti i Corsi di Studio. L’iniziativa arriva in una fase di cambiamento per la rappresentanza studentesca foggiana, dopo che numerosi rappresentanti dell’Area Medica hanno concluso il percorso associativo condiviso con Area Nuova. I promotori, però, non la presentano come una separazione né come una sigla nata in contrapposizione ad altre. La descrivono come una scelta: "quando non ci si riconosce più in un progetto, si può costruirne uno nuovo senza rinunciare alle proprie convinzioni".

STUDENTI E RAPPRESENTANTI. Il nome spiega l’impostazione. "Parlare ad alta voce significa dire apertamente ciò che si pensa, assumersene la responsabilità e non ripiegare sul silenzio quando sarebbe più comodo. ALTAVOCE vuole essere un luogo in cui nessuno debba scegliere tra la propria libertà di pensiero e l’appartenenza a un gruppo, e in cui il dissenso sia considerato parte del confronto, non un problema da gestire". Da qui l’idea di associazionismo che il gruppo intende proporre. Un’associazione, sostengono i promotori, non appartiene a chi la guida ma alle persone che la tengono viva ogni giorno. Le decisioni devono passare per il confronto e la collegialità; la rappresentanza è un servizio, non una somma di incarichi o di ambizioni personali. Le persone, prima delle cariche. Il primo impulso è venuto dall’Area Medica, ma ALTAVOCE non nasce per rappresentare un singolo Dipartimento. L’ambizione è costruire, nei prossimi mesi, una rete tra studenti e rappresentanti di aree diverse dell’Ateneo, capace di superare le appartenenze di settore e di dare spazio a ogni esperienza e sensibilità, aprendo anche un dialogo con dottorandi e specializzandi. C’è poi una dimensione che va oltre gli organi universitari. I promotori intendono l’associazione come una comunità: un posto in cui conoscersi, lavorare insieme anche partendo da storie diverse e imparare che cosa significano responsabilità, cittadinanza attiva e partecipazione democratica. Le prossime elezioni studentesche saranno un passaggio importante, ma non esauriscono il progetto. L’obiettivo è una presenza costante nella vita dell’Università di Foggia, fatta di ascolto, proposte e iniziative, per contribuire a un Ateneo più partecipato e più attento ai bisogni reali degli studenti.

IL RISPETTO. «ALTAVOCE nasce da una convinzione semplice: non si devono mai mettere da parte i propri valori per conservare una posizione o per evitare una scelta difficile», dichiara Vincenzo Mundo, tra i promotori del progetto ALTAVOCE e appena dimessosi dalla presidenza di Area Nuova. «Abbiamo deciso di ricominciare, con la responsabilità che questo comporta. Lo facciamo con rispetto per il percorso che abbiamo alle spalle e con fiducia nelle persone che hanno scelto di esserci. Non è un progetto costruito intorno a qualcuno: è uno spazio in cui ogni studente possa dire quello che pensa e sentirsi parte di qualcosa di comune. Le porte sono aperte. Chi ha qualcosa da dire, qui può dirlo ad alta voce».

di Redazione