Verifica di maggioranza, CON replica a PD e 5 Stelle: "C’è chi predica responsabilità, ma vuole praticare egemonia. La città non è un feudo"
"Leggiamo con stupore, e un pizzico di amara ironia, l’ennesimo proclama congiunto. Un richiamo alla responsabilità che somiglia molto più a un ultimatum padronale che a un sincero spirito di collaborazione. Se oggi Foggia vive una fase di stallo, la colpa non va cercata in ipotetici ‘tatticismi’ esterni, ma proprio nel tentativo di blindare l’azione amministrativa dentro un recinto ideologico che esclude il confronto con le altre forze della coalizione”.
È quanto dichiarano i consiglieri del gruppo CON Foggia in Consiglio Comunale. Una nota firmata dalla segreteria cittadina - Gianni De Rosa - e dal Gruppo consiliare composto da Achille Capozzi, Pasquale Ciruolo e Antonello Rizzi. Una risposta diretta a Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sulla verifica di maggioranza in corso.
UN METODO CHE NON CONVINCE. "Non accettiamo lezioni di efficienza - spiegano da CON - da chi, pur detenendo le deleghe principali e i ruoli chiave nel governo della città, preferisce oggi puntare il dito contro chissà chi o la presunta lentezza della macchina comunale. Partecipare alla Giunta ‘per senso di responsabilità’ è un dovere, non una concessione generosa. Il ‘campo largo’ non è un monocolore, ma una coalizione nata per dare voce a diverse sensibilità. Ignorare il contributo dei gruppi civici e delle altre forze di maggioranza significa tradire il mandato degli elettori".
IL PUG. Entrando nel merito dei punti sollevati, il gruppo è netto,a comiinciare da Urbanistica e PUG. "Siamo i primi a volere un Piano Urbanistico che tuteli il suolo, ma rigenerazione non deve significare immobilismo. Foggia ha bisogno di tornare a respirare e di attrarre investimenti. Non permetteremo che visioni dogmatiche blocchino lo sviluppo della città e le risposte all’emergenza abitativa".
I CASSONETTI. Poi, si passa a Servizi e partecipazione. "Si parla di cassonetti intelligenti e ATAF, temi su cui il gruppo CON ha sempre dato disponibilità e idee. Tuttavia, la responsabilità non si esercita con i comunicati stampa, ma nei tavoli di coalizione, rispettando la dignità di ogni consigliere comunale. Le mozioni ignorate, di cui ci si lamenta, sono spesso proprio quelle che non portano un certo ‘marchio’ politico".
"LINEA CHIARA E COERENTE". Il gruppo CON Foggia - si ridabisce nella nota - , "fin dall’inizio dell’attività amministrativa, ha mantenuto una linea chiara e coerente, evitando atteggiamenti che potessero generare fibrillazioni o rallentamenti nell’azione di governo della città.
Abbiamo sempre ritenuto prioritario il buon andamento dell’amministrazione e l’approvazione di atti fondamentali per la comunità, senza mai far prevalere logiche di parte o interessi estranei al bene comune.
Oggi ribadiamo con forza la necessità di dare risposte concrete ai cittadini, in particolare sul tema della sicurezza. Ricordiamo la mozione presentata il 20.06.2025 sulla grave carenza di personale nelle Forze dell’Ordine e nella Polizia Penitenziaria, mai arrivata in Consiglio comunale.
Siamo stati tra i primi a sollecitare la convocazione del Consiglio comunale per l’approvazione della delibera n. 66 sull’affidamento in house del trasporto pubblico ad ATAF, chiedendo celerità anche dopo l’audizione con Ataf e l’approvazione avvenuta celermente in Commissione Patrimonio, presieduta dal consigliere del nostro gruppo , Pasquale Ciruolo.
A ciò si aggiunge il tema del miglioramento del servizio rifiuti e della pulizia della città, così come la gestione del verde pubblico, per cui sono state stanziate maggiori risorse senza che ad oggi si registrino risultati concreti.
Abbiamo inoltre chiesto una valutazione seria sul progetto PNRR “stazione di posta”, oggi a un bivio a causa di una gestione politica non adeguata".
IL BILANCIO. Da CON ribadiscono "la nostra volontà di essere più incisivi sulla redistribuzione dei fondi di bilancio, orientandoli alle reali esigenze dei cittadini e meno a interventi di facciata, come la riduzione dell’addizionale comunale, e di fare piena chiarezza sulla situazione delle società partecipate.
Ribadiamo con fermezza e lo rivendichiamo con forza che non ci assumiamo alcuna responsabilità per questa situazione che oggi qualcuno tenta di trasformare in un tema di responsabilità condivisa”.
LA DISCONTINUITA'. "Se davvero si voleva una discontinuità con il passato - conclude la nota -, si sarebbe dovuti intervenire prima, a partire dai propri assessori.
Se il tempo delle decisioni è arrivato si decida insieme, con coraggio e senza prevaricazioni. Noi siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte per il bene dei foggiani.
La nostra stima e il nostro sostegno alla Sindaca Maria Aida Episcopo restano fermi, proprio perché crediamo che la città abbia bisogno di una sintesi alta, non di un governo teleguidato da due segreterie. Chiediamo un cambio di passo, sì, ma che sia inclusivo. Foggia non è il laboratorio per esperimenti politici nazionali ma è una città allo stremo che merita rispetto per tutte le sue componenti politiche.
Foggia ha bisogno di concretezza, non di rallentamenti o giochi di posizione. Noi continueremo a essere coerenti con questa visione".