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  • Pubblicata il: 29/10/2026 09:38:52

Via Scillitani, Angiola: "Dopo il cordoglio per Simone Raucea, le promesse disattese. Episcopo metta in sicurezza l'area"

«Sono trascorsi quasi dieci mesi dalla morte di Simone Raucea e mi arriva una segnalazione che l’amministrazione comunale ha il dovere di affrontare immediatamente: in via Scillitani vengono denunciati un semaforo ancora spento e l’assenza di dispositivi per rallentare i veicoli. Dopo la commozione collettiva e le rassicurazioni sugli interventi, è inaccettabile che i cittadini debbano ancora chiedere protezione nello stesso luogo segnato da una tragedia». Lo dichiara Nunzio Angiola, consigliere comunale di Foggia e segretario provinciale di Cambia, raccogliendo l’appello ricevuto sulla sicurezza di via Scillitani.

LA VICENDA. Simone aveva 25 anni. Il 6 gennaio 2026 fu investito e ucciso mentre attraversava la strada nei pressi dell’ingresso laterale della Villa comunale. Studente universitario, volontario del servizio civile presso ADMO e donatore effettivo di midollo osseo, aveva fatto della solidarietà una scelta concreta di vita. «Il 23 gennaio la città si strinse attorno alla sua famiglia con una fiaccolata alla quale parteciparono anche la sindaca e rappresentanti della giunta. In quella occasione, autorevoli esponenti dell’amministrazione comunale assicuravano l’accensione del semaforo e l’installazione di dissuasori di velocità, come dossi o altri rallentatori, richiesti dai cittadini. Quelle rassicurazioni non possono essere dimenticate una volta spenti i riflettori. La distanza tra gli impegni annunciati e le criticità oggi segnalate esige una risposta politica chiara».

IL SOPRALLUOGO. Angiola chiede un sopralluogo urgente degli uffici competenti e della Polizia locale, la verifica del semaforo segnalato come spento e il ripristino del suo corretto funzionamento, insieme alla messa in sicurezza degli attraversamenti. «Servono misure efficaci di moderazione della velocità, tecnicamente appropriate e conformi alle norme, segnaletica ben visibile, illuminazione adeguata e controlli. Gli uffici individuino le soluzioni adatte a quella strada e l’amministrazione ne garantisca l’attuazione con tempi certi. Chiedo alla sindaca di rendere pubblici interventi, risorse e scadenze. I cittadini devono sapere quando potranno attraversare quel tratto con maggiori garanzie di sicurezza. La partecipazione delle istituzioni al dolore della comunità comporta una responsabilità che continua anche dopo le cerimonie. La memoria di Simone merita impegni rispettati e risultati verificabili. L’amministrazione provveda, senza altri rinvii», conclude Angiola.

di Redazione