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  • Pubblicata il: 15/09/2026 17:50:20

“Zaini in spalla e cuori aperti”, l'associazione Famiglie in Rete APS celebra l'inizio della scuola

Con lo "Zaino sospeso" la raccolta di materiale scolastico

Venerdì 18 settembre 2026 alle 17:30, presso i Campi di Calcetto della Parrocchia dei Santi Guglielmo e Pellegrino, gli attori del mondo dello studio e della formazione si ritrovano per inaugurare insieme il nuovo anno scolastico ed accademico. L'evento “Zaini in spalla e cuori aperti: il grande gioco della ripresa, tra scuola e università” è promosso dall'Associazione Famiglie in Rete APS ed è inserito nel cartellone ufficiale “Foggiaestate 2026”.

L'ALLEANZA EDUCATIVA. “L'iniziativa - scrivono gli organizzatori - rappresenta una grande alleanza educativa territoriale che vede l'invito e la convergenza istituzionale del Comune di Foggia (con la Sindaca e gli Assessorati alla Cultura e Politiche Giovanili, ai Servizi Sociali e Famiglia, e all'Istruzione), dell'Arcidiocesi di Foggia-Bovino, dell'Università degli Studi di Foggia, dell'Ufficio Scolastico Provinciale, degli Istituti Scolastici del territorio e delle Famiglie. L’idea è di unire il mondo della scuola di ogni ordine e grado con quello universitario, valorizzando la continuità educativa ed il valore dello studio come bene comune”.

IL PRESIDENTE. “La scuola e l’università stanno per ricominciare e noi vogliamo inaugurare questo nuovo anno, come una vera Comunità: la città che studia si ritrova per ripartire, insieme, con entusiasmo e cuori aperti. È la prima volta che la nostra città riesce a radunare in un unico abbraccio l'intera filiera dell'istruzione e della formazione», dichiara Ugo Ferrantino, Presidente dell'Associazione Famiglie in Rete APS. «Vogliamo dare un segnale forte: la comunità è una grande famiglia di famiglie in cui ci si aiuta a camminare insieme. Vedere nello stesso momento le Istituzioni, il Rettore, la Diocesi, i Dirigenti, i docenti e il personale scolastico, accanto agli studenti (dai più piccoli dell'infanzia fino agli universitari) e le famiglie, significa testimoniare che la crescita dei nostri ragazzi è una responsabilità corale. Vogliamo che la ripartenza sia un momento di gioia condivisa e non di isolamento: mettere lo zaino in spalla significa ricordarci che la cultura è il motore della nostra città”.

PER TUTTI. Sono invitati a partecipare: bambini, studenti universitari, genitori, docenti, personale scolastico, istituzioni e tutti i cittadini a un pomeriggio di festa, gioco, solidarietà e condivisione. L’idea è di unire il mondo della scuola di ogni ordine e grado con quello universitario, valorizzando la continuità educativa ed il valore dello studio come bene comune.

ZAINO SOSPESO. Durante l'evento sarà attiva una raccolta solidale di materiale scolastico e cancelleria nuovo (quaderni, penne, colori, astucci) da donare agli studenti e alle famiglie in situazione di fragilità economica del territorio, partendo dal principio che "un piccolo gesto può donare tantissima gioia agli amici meno fortunati".

IL PROGRAMMA.
- Ore 17:30 – Apertura & Giochi Giganti della Tradizione:
La serata si aprirà con un pomeriggio di festa e socializzazione intergenerazionale. Dama gigante, scacchi giganti, gioco dell'oca gigante e vari altri giochi della tradizione faranno cooperare e fare squadra tra bambini, universitari, genitori, docenti e rappresentanti delle Istituzioni.
Ore 19:00 – Mandato, "Passi per la Comunità" e Gesto Corale:
Il momento centrale vedrà la condivisione di 6 parole chiave profetiche per guidare l'anno (SPERANZA, FUTURO, CURA, ACCOGLIENZA, ALLEANZA, RESPONSABILITÀ). Seguirà il momento clou della serata: tutti gli studenti solleveranno contemporaneamente verso l'alto i propri zaini e/o borse di studio al doppio segnale sonoro accoppiato del suono della classica campanella scolastica manuale e del tradizionale "tocco" della campana accademica. A tutti i partecipanti verrà distribuito il "Segnalibro del Buon Anno".
A seguire – Spazio Conviviale Partecipato:

LA CONDIVISIONE. La giornata si concluderà con un momento di fraternità. L'invito rivolto a ciascun partecipante è di portare un dono da condividere (una specialità salata, un dolce, frutta fresca di stagione o una bibita), guidati dal valore che "ogni tavola è più ricca quando è partecipata". L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

di Redazione