Zapponeta, rubata l'auto a medico in servizio: "Più agenti e inasprire le pene"
L'appello del sindaco, Vincenzo Riontino
A Zapponeta l’auto del medico in servizio presso la Guardia Medica è stata rubata mentre era regolarmente parcheggiata all’interno dell’area recintata del poliambulatorio, sotto gli occhi dello stesso sanitario.
LA SOLIDARIETA'. "Un episodio grave e inaccettabile", commenta il sindaco, Vincenzo Riontino, che a titolo personale e di tutta l’Amministrazione comunale esprime "piena solidarietà e vicinanza al medico coinvolto, vittima di un gesto che colpisce non solo un professionista che svolge un servizio essenziale, ma l’intera comunità".
Negli ultimi anni - rimarca il primo cittadino - il Comune ha investito risorse importanti in materia di sicurezza, dotandosi di un sistema di videosorveglianza moderno e all’avanguardia, con copertura estesa dell’intero territorio comunale. "Tuttavia, è evidente che la tecnologia da sola non basta. Senza un’adeguata e costante presenza delle forze dell’ordine sul territorio, anche i migliori sistemi di controllo rischiano di servire
soltanto a ricostruire gli episodi dopo che sono già avvenuti".
L'APPELLO. Riontino rivolge quindi un appello forte e chiaro allo Stato affinché "rafforzi la presenza delle forze di polizia nei nostri territori. I furti d’auto e gli episodi analoghi che si registrano in numerosi comuni del Foggiano, della BAT e di altre aree fanno pensare a fenomeni organizzati, spesso riconducibili agli stessi autori, che possono essere contrastati solo con un’azione coordinata e una presenza più capillare".
LA SICUREZZA. Inoltre, viene rivolto un appello anche ai "parlamentari del nostro territorio affinché si facciano promotori di
iniziative legislative volte ad inasprire le pene per i reati predatori e per i furti d’auto, rafforzando al
tempo stesso gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine per contrastare in maniera più
efficace queste forme di criminalità.
La sicurezza dei cittadini e di chi lavora per garantire servizi essenziali, come i medici della
Guardia Medica, deve essere una priorità assoluta.
Come Amministrazione continueremo a fare la nostra parte, ma è indispensabile - conclude Riontino - che questo
impegno sia sostenuto con decisione anche dallo Stato".