Biglietti gratis per il teatro, a San Severo c’è chi dice no

Il consigliere Stefanetti restituisce i tagliandi

“Pensavo che i privilegi fossero delle caste, che fosse un fenomeno limitato a chi vive la politica romana, invece ho scoperto che anche le piccole e medie città come la nostra vivono questi costosi riti di formalità". Anche San Severo, come per la ‘prima’ al Giordano di Foggia, ha la sua polemica sugli accrediti.

I BIGLIETTI. Ma stavolta a sollevarla è uno dei ‘privilegiati’, il consigliere comunale di San Severo, Francesco Stefanetti, che ricopre il ruolo di “obiettore di accredito”. E rinuncia a due tagliandi per assistere a ‘Servo per due’, in programma al teatro Verdi di San Severo. “Mi sono stati recapitati 2 biglietti – spiega Stefanetti -, con l'indicazione: tariffa serv autor, 0 euro. Trovo ingiusto che persone come me debbano avere la possibilità di accedere gratuitamente agli spettacoli, privando di conseguenza i cittadini che ne sono veramente interessati”.

GLI INCASSI. Da qui gli interrogativi. “Mi domando quante e chi sono le presunte "autorità" che godono di questo privilegio? È possibile che ogni "autorità" abbia addirittura 2 biglietti in omaggio, che risultano costare "prezzo standard" 25 euro ? A quanto ammonta il mancato incasso per ogni singolo spettacolo dovuto a queste emissioni omaggio per autorità ed affini?”, si domanda Stefanetti, che attacca il primo cittadino, Francesco Miglio: “Il Sindaco ha tenuto per sé la delega all'arte, alla cultura e allo spettacolo, deduco quindi che sull'accaduto abbia una diretta responsabilità”.

GLI OMAGGI. Poi, l’invito: “Consiglio vivamente al Sindaco ed auspico che, a partire dal prossimo spettacolo, siano revocati i biglietti omaggio per le ‘autorità’. Queste, possono permettersi di pagare il biglietto certamente con più facilità rispetto ad un comune cittadino sanseverese”.

I COSTI. Facendo due calcoli approssimativi e veloci, sulla base di quello che mi è stato riferito, “penso a voce alta: 12 autorità per 2 biglietti fa 24, per 25 euro, fa 600 euro. 600 euro per ogni spettacolo?”.

LA RESTITUZIONE. Infine, il rifiuto. “I due biglietti che mi sono stati recapitati – conclude Stefanetti - verranno restituiti all'ufficio di gabinetto del Sindaco e verrà formalmente richiesto che i relativi posti vengano reimmessi a disposizione del pubblico pagante. Invito le altre ‘autorità’ a sostenere la mia iniziativa ed emularmi nel gesto di riconsegna e messa a disposizione del pubblico pagante”.

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload