Foggia calcio, Fabio Mazzeo sul futuro: ”Preferisco non restare se devo solo fare numero”
“A Foggia è stata la mia stagione migliore ma, per come sono fatto, anche se in serie B non resterei solo per fare numero ma solo se so di fare parte di un progetto. Parleremo con la società e vedremo quali sono le intenzioni”.
IL FOGGIA. Ventuno gol in ventotto partite, l'exploit di Mazzeo tra le fila rossonere è evidente nonostante una carriera costellata di gol in qualsiasi piazza abbia giocato: “Non ci sono dubbi: è stata la mia stagione migliore, forse ho sbagliato ruolo in tutta la carriera” scherza il calciatore campano. E in effetti in passato ha (quasi) sempre giocato da esterno e non da centravanti. “Era già qualche anno – svela Mazzeo – che chiedevo al mio procuratore di poter giocare in una squadra da prima punta. Per me rappresentava anche una sfida e sono felice di come sia andata. Certo, ha inciso il fatto che ho giocato con compagni di altissima qualità e questo ha reso tutto più facile”.
IL FUTURO. La supercoppa da giocare ma il pensiero va alla prossima stagione. Protagonista della promozione dei rossoneri, Fabio Mazzeo ha le idee chiare sul suo futuro nel Foggia. Tra una stagione da primo attore in Lega Pro o una in serie B da comprimario non ha dubbi: “Di sicuro non mi piace fare numero. Resterei solo se fossi sicuro di essere parte integrante di un progetto. A me piace giocare ecco perchè dovremo sederci al tavolo e parlare con la società. Spero naturalmente di proseguire qui a Foggia dove mi sono trovato benissimo”.
condivido il suo pensiero. complimenti per il titolo di capocannoniere 2016-17, lega pro girone C
Regolamento
Come partecipare alla discussione
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.