La neve manda in tilt anche i sindaci: ordinanze last minute o troppo avventate, i casi Foggia e Manfredonia

“Nessuno è mai contento”. Basta l’espressione usata dal sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, per spiegare a quali difficoltà vadano incontro i primi cittadini, nel prendere decisioni come quelle relative all’apertura delle scuole in caso di allerta maltempo. Ma quanto accaduto nelle ultime ore in provincia di Foggia, ha portato anche a decisioni rivelatesi poi ‘avventate’. E, pur restando fedeli alla linea per cui ‘solo chi fa sbaglia’, evidentemente tra Manfredonia e Foggia qualcosa è andato storto.

IL CASO FOGGIA. A Foggia, ieri il sindaco Franco Landella aveva risposto piccato alle sollecitazioni del consigliere Nicola Russo – che aveva chiesto la chiusura per tutte le scuole “in modo da venire incontro anche agli studenti e professori che per raggiungere le loro scuole sono costretti ad avventurarsi su strade provinciali ghiacciate, la cui sicurezza lascia il tempo che trova” -, invitandolo a concentrarsi sulle elezioni provinciali ed evidenziando come la decisione di non chiudere le scuole in città fosse “legata ad una analisi oggettiva e non allarmistica della situazione della città di Foggia”. Oggi, però, mentre i pendolari erano già partiti dalla provincia e quando studenti e docenti stavano per fare il proprio ingresso nelle aule, arriva l’annuncio ‘last minute’ dal Comune di Foggia: “Viste le condizioni metereologiche che si sono verificate questa mattina, con una improvvisa nevicata che avrebbe potuto avere conseguenze sullo spostamento di migliaia di persone, sia con mezzi pubblici e privati che per i pedoni, con l'ordinanza sindacale numero 3 dell'11 gennaio 2017 è stata disposta la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado solo per la giornata odierna”.

LA NEVE A MANFREDONIA. Altrettanto anomala la situazione a Manfredonia. Ecco il post di poche ore fa del sindaco Riccardi: “Ricevo centinaia di messaggi, sempre con la stessa identica domanda: domani sono aperte le scuole? Anche la mia risposta è sempre la stessa: condizioni metereologiche in miglioramento e quindi scuole regolarmente aperte da domani. Se qualcuno ritiene di tenere i propri figli a casa è ovviamente libero di farlo. Nella città del 'nessuno è mai contento', qualsiasi decisione si prende è sempre sbagliata. Dunque, viste le inutili e pretestuose polemiche di questi giorni, domani ognuno si assume le proprie responsabilità usando il buon senso”. Pretestuose polemiche che però fanno a pugni con la città sipontina completamente imbiancata stamattina. Strade ghiacciate, neve ovunque e disagi. Ma del resto, “nessuno è mai contento”.

di Redazione 


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