Lucera, lite in Cattedrale e il sindaco punisce il Comandante dei vigili: "Non vieni più"

Provvedimento di Tutolo: "Acceso e volgare diverbio"

LA VICENDA. Accade tutto a Lucera. È il 29 novembre, in occasione della processione in onore di San Francesco Fasani: mentre la pioggia si abbatte sulla cittadina federiciana, il corteo si ‘rifugia’ in Cattedrale. Ed è proprio qui che il comandante Beniamino Amorico si rende protagonista di “un acceso, inopportuno e volgare diverbio con il signor Arturo Monaco, provocando notevole imbarazzo e nocumento non solo allo scrivente, ma anche a tutte le autorità civili, militari e religiose, nonché ai numerosi cittadini presenti alla solenne processione”.
IL PROVVEDIMENTO. E lo scrivente è il sindaco di Lucera, Antonio Tutolo che – presenta alla cerimonia -, ha deciso poi di prendere carta e penna e scrivere al comandante dei vigili urbani. Lo ha fatto per notificare un provvedimento per cui Amorico "non sarà più inviato ufficialmente alla partecipazione di qualsiasi manifestazione pubblica a venire, in rappresentanza del Comune di Lucera” e che qualora abbia voglia di partecipare lo potrà fare "solo ed esclusivamente da privato cittadino e quindi non utilizzando la divisa da Comandante della Polizia municipale". Infine, l'ulteriore decisione: ora il Comando di Polizia municipale sarà rappresentato da tre vigili che porteranno il gonfalone del Comune.
SE CHIEDE SCUSA… “In un luogo sacro chi crede entra per pregare, ma c’è bisogno comunque di rispetto da parte di tutti”, ribadisce il sindaco, interpellato da Foggia Città Aperta. “Io ero presente alla manifestazione e l'episodio mi è apparso sin da subito molto grave. Ovviamente – evidenzia – non ce l’ho con il comandante: se chiederà scusa alla città e al vescovo, non avrò nessun problema a ritirare il provvedimento”.

di Descosoftware Redazione


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