Ralph De Palma, l'uomo più veloce del mondo era di Foggia

De Tullio: "Presto un comitato, troppo oblio sul pilota"

L'uomo pugliese più veloce del mondo, al pari di Mennea, ma in un altro tipo di corsa; il pilota dalle cui straordinarie gesta l'ingegner Enzo Ferrari trasse ispirazione per la creazione del mito del cavallino rampante più famoso al mondo; l'unico italiano ad aver vinto la 500 miglia di Indianapolis, ad averne detunuto il record per ben 62 anni sul maggior numero di giri in testa alla gara e ad aver battuto il record mondiale di velocità (Daytona, 1919) con una media di 248 Km/h, più veloce di quella degli aerei. 
Il pilota con il palmares più ricco della storia dell'automobilismo (in trent'anni di carriera vinse ll'88,5% delle gare che disputò)è nato nel 1882 in provincia di Foggia, precisamente a Biccari, e si chiamava Raffaele De Palma, poi diventato Ralph, una volta emigrato a dieci anni, con la famiglia, negli Stati Uniti d'America, dove conseguì la sua fulgida carriera, creando il mito, che permane oltre la sua morte (Los Angeles, 1956).
Eppure, se negli States Ralph De Palma è un personaggio sportivo tuttora celebratissimo (nel 2006 il maggior storico dell'automobilismo, Gary D. Doyle, gli ha dedicato una ricca monografia illustrata, Ralph De Palm - Gentleman Champion" che costa ben 120 dollari, tanto per intendere l'importanza del volume), se in altre parti d'Italia il pilota italo-americano è tuttora oggetto di ammirate trattazioni giornalistiche, in provincia di Foggia Ralph De Palma resta, a parte qualche rarissima eccezione, un illustre sconosciuto, dimenticato dai media e dalle istituzioni, sequestrato alla memoria collettiva del nostro territorio.
Un personaggio di portata mondiale che Maurizio De Tullio, giornalista foggiano (ex- direttore della rivista "Diomede") appassionato di sport e cultura sta cercando di riportare all'attenzione della storia locale, sin dal 2006, quando, dopo essersi imbattuto nella figura di De Palma mentre redigeva il dizionario dei personaggi illustri di Foggia e Provincia, rimase folgorato dalle gesta di questo straordinario pilota e sentì il bisogno di scrivere un libro sulla sua storia, "Ralph De Palma - Storia dell'uomo più veloce di Foggia che veniva da Foggia". 
Quello di De Tullio, però,  non è un interesse strumentale alla vendita del libro (tuttora fuori commercio), ma un vero e proprio atto d'amore per il suo territorio e per la straordinarietà di questo pilota evidentamente foggiano quanto basta - deve aver pensato orgoglioso De Tullio - per veicolare sulle piste internazionale l'energia e la vitalità dei monti dauni.
"E' incredibile che personaggi come De Palma siano totalmente ignorati dall'opinione pubblica di Foggia e provincia, dai media, dalle istituzioni. In altre parti d'Italia campioni dello sport, coevi di De Palma, come Dorando Pietri e Primo Carnera sono tuttora celebratissimi, simbolo e orgoglio identitari. La provincia di Foggia perde una grande occasione, anche di marketing territoriale, non valorizzando la figura di De Palma.
Solo al di fuori dei nostri confini territoriali- continua De Tullio -ho ricevuto disponibilità ad organizzare iniziative in favore di Ralph De Palma: avevano mostrato interesse il Museo storico dell'Auto di Torino, l'Automotoclub storico italiano, il club Ferrari del Salento. Quest'ultimo aveva messo a disposizione del comune di Biccari una serie di modelli storici della Ferrari per una sfilata legata al nome di De Palma. Ma dal Comune di Biccari solo silenzi e rifiuti. Finora, ad esclusione dell'intestazione a De Palam della sede Coni provinciale, in provincia di Foggia nulla è stato fatto per ricordare questo nostro eccezionale conterraneo. E' per questo che ho deciso di istituire un comitato che, di qui al 2015 - centenario dalla storica vittoria di De Palma alla 500 miglia di Indianapolis .- possa organizzare e realizzare una serie di iniziative su Ralph De Palma. Conto di partire a breve con un sito internet - conclude De Tullio - dedicato al grande pilota biccarese, ma  in futuro sogno un museo e, perchè no, una "mini Indianapolis" sui Monti Dauni".
L'uomo pugliese più veloce del mondo, al pari di Pietro Mennea, ma in un altro tipo di corsa; il pilota dalle cui straordinarie gesta l'ingegner Enzo Ferrari trasse ispirazione per la creazione del mito del cavallino rampante più famoso al mondo; l'unico italiano ad aver vinto la 500 miglia di Indianapolis, ad averne detunuto il record per ben 62 anni sul maggior numero di giri in testa alla gara e ad aver battuto il record mondiale di velocità (Daytona, 1919) con una media di 248 Km/h, più veloce di quella degli aerei. 
Il pilota con il palmares più ricco della storia dell'automobilismo (in trent'anni di carriera vinse ll'88,5% delle gare che disputò) è nato nel 1882 in provincia di Foggia, precisamente a Biccari, e si chiamava Raffaele De Palma, poi diventato Ralph, una volta emigrato a dieci anni, con la famiglia, negli Stati Uniti d'America, dove conseguì la sua fulgida carriera, creando il mito che permane oltre la sua morte (Los Angeles, 1956), e che lo vuole, otlre che campione di automobilismo, anche campione di gentilezza e generosità, perché, all'occorrenza, aiutava i suoi avversari di gara.
RALPH DE PALMA: CELEBRATO IN USA, DIMENTICATO A FOGGIA. Eppure, se negli States Ralph De Palma è un personaggio sportivo tuttora celebratissimo (nel 2006 il maggior storico dell'automobilismo, Gary D. Doyle, gli ha dedicato una ricca monografia illustrata, Ralph De Palma - Gentleman Champion", che costa ben 120 dollari, tanto per intendere l'importanza del volume), e se in altre parti d'Italia il pilota italo-americano è tuttora oggetto di ammirate trattazioni giornalistiche, in provincia di Foggia, invece, Ralph De Palma resta, a parte qualche rarissima eccezione, un illustre sconosciuto, dimenticato dai media e dalle istituzioni, sequestrato alla memoria collettiva del nostro territorio.

LA BATTAGLIA DI MAURIZIO DE TULLIO. Un personaggio di portata mondiale che Maurizio De Tullio, giornalista foggiano (già direttore della rivista "Diomede") appassionato di sport e cultura, sta cercando di riportare all'attenzione della storia locale, sin dal 2006, quando, dopo essersi imbattuto nella figura di De Palma mentre redigeva il dizionario dei personaggi illustri di Foggia e provincia, rimase folgorato dalle gesta di questo straordinario pilota e sentì il bisogno di scrivere un libro sulla sua storia, "Ralph De Palma - Storia dell'uomo più veloce del mondo che veniva da Foggia". Quello di De Tullio, però,  non è un interesse strumentale alla vendita del suo libro (tuttora fuori commercio), ma un vero e proprio atto d'amore per il suo territorio e per la straordinarietà di questo pilota, evidentemente foggiano quanto basta - deve aver pensato orgoglioso De Tullio - per veicolare sulle piste internazionali l'energia e la vitalità dei Monti Dauni.

"NASCERA' UN COMITATO, SOGNO UN MUSEO E UNA MINI-INDIANAPOLIS DEDICATA A DE PALMA". "E' incredibile che personaggi come De Palma siano totalmente ignorati dall'opinione pubblica di Foggia e provincia, dai media, dalle istituzioni. In altre parti d'Italia campioni dello sport, coevi di De Palma, come Dorando Pietri e Primo Carnera, sono tuttora celebratissimi, simbolo e orgoglio identitari. La provincia di Foggia perde una grande occasione, anche di marketing territoriale, non valorizzando la figura di De Palma.
Soltanto al di fuori dei nostri confini territoriali - continua De Tullio - ho ricevuto disponibilità da importanti enti di settore ad organizzare iniziative in favore di Ralph De Palma: avevano mostrato interesse il Museo storico dell'Auto di Torino, l'Automotoclub storico italiano, il club Ferrari del Salento. Quest'ultimo aveva messo a disposizione del Comune di Biccari una serie di modelli storici della Ferrari per una sfilata legata al nome di De Palma. Ma dal Comune di Biccari il club Salento ha ricevuto solo silenzi e rifiuti. Finora, ad esclusione dell'intestazione a De Palma della sede Coni provinciale, nel Foggiano nulla è stato fatto per ricordare questo nostro eccezionale conterraneo.
Per questo ho deciso di diradare l'oblio istituendo un comitato che, di qui al 2015 - centenario dalla storica vittoria di De Palma alla 500 miglia americana -, possa organizzare e realizzare una serie di iniziative sul nostro territorio in onore del grande pilota biccarese. Conto di partire a breve con un sito internet - conclude De Tullio - dedicato a lui, ma, in futuro, sogno un museo e, perchè no, una cronoscalata automobilistica sui Monti Dauni, il tutto legato al nome del grande Ralph De Palma, l'uomo più veloce del mondo che veniva da Foggia.

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload