Foggia, tentano un furto nella sede della Croce Rossa: due arresti
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foggia, con il supporto dei militari dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia” di Bari, hanno arrestato in flagranza due pregiudicati foggiani, di 57 e 50 anni, ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso.
Nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 23.30, grazie alla tempestiva segnalazione di un cittadino al Numero Unico Europeo di Emergenza, i militari dell’Arma hanno sorpreso i due uomini in via Cimaglia mentre tentavano di introdursi all’interno della sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Foggia, forzandone il cancello d’ingresso.
L’immediato intervento delle pattuglie ha consentito di interrompere l’azione e bloccare entrambi i soggetti, che alla vista dei militari avevano cercato di dileguarsi a piedi. Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro una tenaglia e un piede di porco, attrezzi da scasso che sarebbero stati utilizzati per forzare l’accesso alla struttura. Nel corso del sopralluogo, i militari hanno altresì riscontrato che circa un’ora prima erano state manomesse le telecamere del sistema di videosorveglianza privato dell’immobile.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.