Stampa questa pagina
  • Pubblicata il: 08/08/2026 09:44:15

Biblioteca Magna Capitana, l’orgoglio del Comitato per la riapertura: “Abbiamo vinto noi”

Il Comitato per la Biblioteca "la Magna Capitana" esprime enorme soddisfazione per l’annuncio della riapertura della Biblioteca di Foggia 'La Magna Capitana', fissata per martedì 1° settembre.

LA BATTAGLIA POLITICA. “Dopo tre lunghissimi anni di chiusura – si legge in una nota -, finalmente la Magna Capitana torna alla sua comunità. È una notizia che accogliamo con gioia, ma anche con la consapevolezza che questa riapertura non è arrivata per caso.
Questa è anche la vittoria di una battaglia politica e civica iniziata all’inizio del 2025, quando abbiamo scelto di non rassegnarci all’idea che la seconda biblioteca più grande del Mezzogiorno potesse continuare a rimanere chiusa nel silenzio e nell’indifferenza.
Da allora abbiamo messo in campo tutto ciò che avevamo: petizioni, assemblee pubbliche, presidi, incontri istituzionali, approfondimento e studio rigoroso della documentazione tecnica e amministrativa, iniziative politiche, comunicazione pubblica e manifestazioni, alcune delle quali persino vietate dalla Questura.

CON TUTTI. “Lo abbiamo fatto – proseguono dal comitato - senza padrini, senza interessi personali e senza mai smettere di studiare, verificare, incalzare e proporre. Abbiamo bussato a tutte le porte. Abbiamo chiesto conto degli atti, delle responsabilità, dei tempi e dei ritardi. Abbiamo incontrato le istituzioni e, quando necessario, le abbiamo contestate pubblicamente.
E oggi possiamo dirlo con orgoglio: quella mobilitazione ha contribuito in modo decisivo a imprimere un'accelerazione alla riapertura.
Senza quella pressione costante, senza quella attenzione pubblica e senza quella comunità che si è mobilitata, è ragionevole pensare che avremmo dovuto aspettare ancora molto, troppo tempo.

LA PARTECIPAZIONE. “La Magna Capitana, invece, finalmente riapre.
Ma c’è qualcosa di ancora più importante – continuano gli attivisti - che questa vicenda ha dimostrato: la cittadinanza arriva ha dimostrato che a Foggia esiste un altro modo di fare Politica.
Un modo fatto di partecipazione, studio, serietà, competenza, ostinazione e trasparenza. Un modo che non ha bisogno di slogan vuoti, di passerelle o di dichiarazioni dell’ultimo minuto, ma che costruisce consenso attraverso il lavoro quotidiano e la capacità di incidere concretamente sulla realtà.
È questo il modello di impegno politico e civico che rivendichiamo.
E speriamo che questa vicenda possa essere una lezione anche per quei rappresentanti politici che, a diversi livelli istituzionali, hanno preferito ignorare per anni la chiusura del più importante luogo di cultura della Capitanata, oppure si sono ricordati della Magna Capitana soltanto durante la campagna elettorale regionale, oppure ancora hanno scelto di intervenire a sproposito, più per dimostrare di essere “sul pezzo” che per contribuire realmente alla soluzione del problema.
La politica si giudica dai risultati, non dai comunicati o dai post sui social network.
E oggi il risultato è davanti agli occhi di tutti: la Biblioteca riaprirà il prossimo 1° settembre”.

L'ASSESSORA MIGLIETTA. “Un ringraziamento particolare e sentito – continua la nota - va alla Assessora regionale alla Cultura e alle Biblioteche Silvia Miglietta, che abbiamo incontrato appena insediata e che, nel corso di questi mesi, ha scelto di affrontare la vertenza con noi attraverso dialogo, trasparenza e grande determinazione.
Abbiamo avuto con lei un confronto franco, anche quando le posizioni non coincidevano, ma sempre orientato a un unico obiettivo: restituire la Biblioteca alla città nel minor tempo possibile.
L’Assessorato alla Cultura - al contrario di altri, pure coinvolti nella vertenza - ha mantenuto un costante dialogo, condiviso informazioni e aggiornamenti, affrontato anche i momenti di difficoltà, accompagnando concretamente il percorso verso la riapertura.
A lei, alla Direttrice Gabriella Berardi, alle lavoratrici e ai lavoratori del Polo Bibliomuseale di Foggia e a tutte le persone che in questi anni hanno lavorato per rendere possibile questo momento va il nostro sincero ringraziamento.
Ora, però, viene il momento più bello.
La Regione ha annunciato di voler accompagnare la riapertura con un calendario di iniziative e ha parlato di una biblioteca da vivere nuovamente attraverso famiglie, giovani, anziani, studenti e studentesse, universitari, gruppi di lettura e associazioni”.

UNA FESTA POPOLARE. “Raccogliamo l’invito e rilanciamo: organizziamo una grande festa popolare per la riapertura della Magna Capitana.
Ma vogliamo essere chiari: non una passerella istituzionale.
La riapertura deve appartenere prima di tutto a chi questa Biblioteca l’ha attesa.
A chi per tre anni non ha potuto studiare nelle sue sale.
A chi non ha potuto prendere un libro dagli scaffali.
A chi non ha potuto partecipare alle sue iniziative.
A una intera generazione che non l'ha mai vista aperta.
Agli studenti e alle studentesse.
Alle famiglie.
Agli anziani.
Alle associazioni.
Alle bambine e ai bambini.
A tutte le cittadine e a tutti i cittadini che hanno dovuto fare a meno, per tre interminabili anni, di un pezzo fondamentale della propria città.
E dopo tre anni di porte chiuse, il modo migliore per riaprirle è farlo tutti insieme.
Martedì 1° settembre – si conclude la nota - la Biblioteca torna alla città e questa volta, facciamo in modo che nessuno possa più portarcela via”.

di Redazione