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Vertice sicurezza in Prefettura, Episcopo e De Santis: “Rafforzare Forze dell’ordine e uffici giudiziari”

Si è riunito oggi in Prefettura – come da consuetudine settimanale - il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza del prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco, della sindaca Maria Aida Episcopo e dell'assessore alla Legalità e Sicurezza Giulio De Santis, del Procuratore capo della Repubblica Enrico Infante, dell'Amministrazione provinciale e dei rappresentanti delle Forze dell'ordine.

LE RICHIESTE. Dal Comune di Foggia informano che è emersa con chiarezza la posizione condivisa che il territorio richiede un rafforzamento strutturale dell'azione dello Stato su prevenzione, controllo e attività investigativa. L'Amministrazione comunale ha ribadito le richieste già avanzate dalla scorsa estate e formalmente trasmesse alle sedi istituzionali competenti, trovando oggi ampia convergenza anche da parte dell'Autorità giudiziaria.  Sono stati, quindi, riaffermati il potenziamento degli organici delle Forze dell'ordine, in relazione alla complessità del territorio provinciale; il rafforzamento dei nuclei investigativi, con un aumento significativo di personale qualificato, per incidere più efficacemente sul contrasto alla criminalità organizzata; il rafforzamento degli uffici giudiziari, condizione indispensabile per garantire tempi adeguati nell'azione della giustizia e superare una gestione meramente emergenziale; una presenza più capillare e stabile sul territorio, attraverso una pianificazione continuativa degli interventi; il potenziamento delle strutture della Questura, anche in relazione alla significativa presenza di flussi migratori, che richiede un presidio più strutturato e permanente.

PROVVEDIMENTI STRAORDINARI. Nel corso del Comitato, inoltre, sono stati richiamati casi dove si è intervenuti con provvedimenti straordinari di rafforzamento degli organici e delle attività investigative che hanno prodotto un concreto cambio di passo. Alla luce di tale esperienza, è maturata la convinzione che anche la provincia di Foggia necessiti di un livello di attenzione adeguato alla complessità del suo contesto. Tra le richieste dell'Amministrazione comunale figura anche la realizzazione della quarta caserma dei Carabinieri, per la quale sono già state previste e messe a disposizione risorse economiche concrete. Ampio spazio ha trovato anche il tema della videosorveglianza. I presenti, infatti, hanno sottolineato il valore strategico del nuovo impianto, quale strumento fondamentale per rendere più efficaci e tempestive le attività investigative. È stata pertanto condivisa la necessità di proseguire con determinazione nel percorso di ampliamento e potenziamento del sistema, a supporto del lavoro degli inquirenti e della capacità di risposta sul territorio. Il Comune ha inoltre richiesto l'attivazione di un tavolo di confronto con la Procura minorile, per affrontare in modo strutturato il fenomeno delle baby gang e della devianza giovanile, realtà sempre più complessa che esige un approccio integrato tra prevenzione, educazione e intervento istituzionale.

UNA RISPOSTA STRUTTURALE. “Oggi è stata confermata una piena convergenza istituzionale sulla necessità di un cambio di passo — dichiarano la sindaca Episcopo e l'assessore De Santis. - La città e l'intera provincia di Foggia hanno bisogno di un'attenzione straordinaria e immediata. Non si tratta più di affrontare singole emergenze, ma di costruire una risposta strutturale. A seguito della visita del Ministro dell'Interno Piantedosi dello scorso novembre, attendiamo fiduciosi interventi concreti e tangibili”.

di Redazione 


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