Stampa questa pagina

Schiaffi ai passanti e grasse risate, il nuovo “sport” dei ragazzini foggiani: due menano, gli altri si divertono

In pieno centro storico cittadino

Si muovono in branco. Davanti, un paio di ragazzi più grandi, sui sedici, diciassette anni al massimo. E dietro, un gruppetto di tredici, quattordici anni. I primi aggrediscono, schiaffi e pugni. I secondi ridacchiano e li sostengono, li incitano, si godono lo “spettacolo”.

LA MIA PASSEGGIATA DOMENICALE. È la dinamica ultimamente in voga nella città di Foggia, come conferma quanto avvenuto nella serata di domenica 15 febbraio ai danni di un uomo di 57 anni, aggredito – perché di aggressione si tratta – mentre faceva una passeggiata nel centro storico cittadino. “Era la mia passeggiata domenicale – racconta la vittima – ero da solo, potevano essere le 19, mi piace passare per l’isola pedonale, la zona del Teatro Giordano, via Arpi, la cattedrale. Faccio sempre la stessa strada”.

LO SCHIAFFONE. “Intorno alle ore 19.30 circa – continua l’uomo – mi sono ritrovato in via Bruno, dove ho notato che alcune vie erano inspiegabilmente prive di illuminazione. In quel momento, ho visto un gruppo di ragazzi più in là nella strada che mi era sembrato molto agitato: erano vestiti di nero, con larghe felpe e cappucci calati sulla testa. Così ho preferito voltarmi e andare via, ma quando sono arrivato all’altezza della chiesa di San Domenico, nei pressi di un locale aperto e con gente a consumare, mi è arrivato uno schiaffone fortissimo alla nuca che mi ha colto completamente impreparato”.

IL SECONDO SCHIAFFO. “Quando ho alzato la testa ho visto che a colpirmi era uno di quei ragazzi della banda, quello più grande, più o meno sui sedici o diciassette anni: aveva il cappuccio della felpa calato e ridendo, si è subito voltato per raggiungere gli altri che assistevano alla scena. Neanche il tempo di rendermi conto e un altro ragazzo, della stessa età, mi ha colpito alle spalle con un altro schiaffo, per poi allontanarsi anche lui verso il gruppetto di ragazzini più piccoli, sui tredici o quattordici anni, che se la rideva più in là nella strada”.

LA POLIZIA LOCALE CHE NON C’E’. A quel punto, mentre il branco – più o meno una dozzina di ragazzi – svoltava indisturbato su piazza C. Battisti, l’aggredito si è avviato verso l’isola pedonale. “In quel momento – aggiunge – mi sono ricordato di una vettura della Polizia Locale parcheggiata proprio tra corso Cairoli e corso Vittorio Emanuele, l’avevo scorta circa mezz’ora prima. L’ho raggiunta per riferire i fatti, ma al suo interno non c’era nessuno e così nei paraggi, neanche un agente in servizio”.

UNA SECONDA AGGRESSIONE. A quanto si apprende poi (con denuncia anche sui social network), subito dopo l’aggressione che ha riguardato il cinquantasettenne, lo stesso gruppo di ragazzini si sarebbe ripetuto, stavolta con pugni al volto e tentativi di violenza gratuita nei confronti di un’altra persona. Avrebbero agito sempre allo stesso modo, nei pressi del Teatro Giordano – presumibilmente dopo la prima aggressione – provando a fare male a un altro uomo che, sfortuna loro, era in compagnia di altre persone. Quest’ultime, a quanto pare, avrebbero evitato il peggio allontanando gli aggressori.

GUARDIA MEDICA. “Prendere uno schiaffo in testa, all’improvviso – precisa ancora il cinquantasettenne – fa molto male, anche perché il primo ragazzo lo ha fatto prendendo la rincorsa, con tutta la forza che aveva. Dopo l’aggressione, infatti, mi sentivo stordito e ho dovuto telefonare alla guardia medica”. Per fortuna, l’uomo aggredito durante la passeggiata domenicale non ha riportato ferite, mentre non è dato sapere, al momento, circa la seconda aggressione.

AGGRESSIONE A UN SEDICENNE. A queste due, infine, se ne aggiunge una terza, evidentemente avvenuta il giorno prima, durante il weekend, e denunciata attraverso i social (come da foto a corredo dell’articolo): “ieri sera, intorno alle 22, nel centro di Foggia, mio fratello, 16 anni, è stato aggredito insieme ai suoi amici da un gruppo di 12/15 ragazzi, coetanei”. A conferma di una situazione sempre più preoccupante e fuori controllo.

di Redazione 


 COMMENTI
  • Sotiris

    16/02/2026 ore 10:28:43

    Occorrono telecamere, riformatorio per i ragazzi e forte multa ai genitori, solo così si potranno evitare casini analoghi.Poi, non ci dobbiamo lamentare se qualcuno reagisce violentemente...
  •  reload