Una violenta mareggiata, abbattutasi nella giornata di ieri, ha devastato il litorale di Ippocampo causando danni ingenti ad attività commerciali, abitazioni e strutture turistiche. L’ennesima emergenza che riporta al centro dell’attenzione la storica vulnerabilità della costa e l’improrogabile necessità di interventi strutturali viene denunciata dall'avv. Enzo Pece, che interviene in proprio e in rappresentanza di alcuni operatori turistici e proprietari di ville del territorio.
GLI ARGINI. "Alla luce della gravità della situazione - evidenzia -, si sollecita l’attivazione immediata di procedure d’urgenza che consentano di superare ogni ostacolo burocratico e avviare senza ulteriori ritardi la realizzazione degli argini a mare e delle opere di difesa costiera. Tra residenti e operatori economici cresce la tensione: il territorio non può più permettersi di subire danni ciclici senza soluzioni definitive". IL VIDEO
LA DISTANZA. A destare forte preoccupazione - secondo l'avv. Pepe - è anche " la percezione di una distanza tra le priorità istituzionali e le reali necessità della comunità. Non è accettabile che, mentre Ippocampo affronta una crisi di tale portata, il Comune sembri concentrato sull’organizzazione del Carnevale e sulla presenza di Pamela Prati. Analogamente, viene segnalata l’assenza del rappresentante del villaggio, Dr. Michele Pepe, che non risulta presente sul posto né essersi attivato in modo visibile per fronteggiare l’emergenza. Si sono visti solo i Vigili del Fuoco a salvare alcune persone bloccate in casa dall’acqua".
GLI INTERVENTI. Per Pepe, "non bastano atti di indirizzo o dichiarazioni di principio: servono interventi concreti, tempestivi e risolutivi per garantire la sicurezza del territorio e la sopravvivenza del tessuto economico locale. I danni da risarcire saranno sempre maggiori e anche in questo caso si presume possa intervenire ancora la Corte dei Conti".
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