Parco Nazionale del Gargano, il Commissario Straordinario Raffaele Di Mauro nomina Angelo Perna nuovo Direttore facente funzioni dell’Ente
Il Commissario Straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, ha conferito ad Angelo Perna l’incarico di nuovo Direttore facente funzioni dell’Ente, con delibera n. 13 del 19 ottobre 2026.
La nomina è maturata nell’ambito del percorso amministrativo avviato dal Commissario Straordinario per garantire la continuità dell’azione dell’Ente e l’applicazione del principio di rotazione degli incarichi, a seguito delle procedure di interpello interno.
In attesa della ricostituzione degli organi ordinari di governo e della nomina del Direttore secondo le procedure previste dalla normativa vigente, il nuovo incarico consentirà di assicurare il regolare funzionamento della struttura amministrativa e la prosecuzione delle attività istituzionali. Angelo Perna, funzionario del Parco Nazionale del Gargano e attualmente responsabile delle aree “Gestione delle risorse naturali” e “Promozione e comunicazione”, subentra a Vincenzo Totaro.
«Desidero rivolgere al dottor Vincenzo Totaro il mio ringraziamento, personale e istituzionale, per l’impegno e il lavoro svolto in questi anni al servizio dell’Ente – dichiara il Commissario Straordinario Raffaele Di Mauro –. Al tempo stesso, rivolgo a Angelo Perna i migliori auguri di buon lavoro, certo che la sua esperienza e la sua conoscenza della struttura amministrativa rappresenteranno un contributo importante per affrontare le sfide che ci attendono».
«Il nostro obiettivo – prosegue Di Mauro – è quello di consolidare un modello di gestione improntato all’efficienza, alla trasparenza e alla collaborazione, assicurando continuità alle numerose iniziative avviate e rafforzando il ruolo del Parco quale punto di riferimento per le comunità del Gargano».
«Sono convinto che attraverso il lavoro di squadra, il coinvolgimento delle professionalità dell’Ente e il dialogo con il territorio - conclude il Commissario Straordinario - potremo raggiungere risultati significativi nella tutela e nella valorizzazione del nostro straordinario patrimonio ambientale e naturalistico».
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