A Palazzo Dogana il focus nazionale sulle procedure esecutive immobiliari, la soddisfazione degli organizzatori
Hanno gremito la splendida Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, a Foggia, i professionisti partecipanti al focus nazionale sulle procedure esecutive immobiliari. L’evento di ieri mercoledì 22 aprile, che nel capoluogo Dauno è stato organizzato dalla ACDF Foggia unitariamente all’Associazione Nazionale di Coordinamento Delegati e Custodi e “In Executivis”, rivista telematica specializzata in materia di esecuzione forzata, è parte di un percorso di alta formazione che ha attraversato l’Italia, concludendosi a Foggia.
GLI INTERVENTI. Caterina Lazzara, presidente della Terza Sezione Civile del Tribunale di Foggia, ha introdotto e moderato gli interventi. Particolarmente interessanti i contributi forniti da Franco De Stefano, presidente della Terza Sezione della Corte di Cassazione; Raffaele Rossi, consigliere della Corte di Cassazione; Rinaldo D’Alonzo, magistrato presso il Tribunale di Larino; Michele Palagno, magistrato presso il Tribunale di Napoli Nord, già giudice dell’esecuzione presso il Tribunale di Foggia;Daniela Longo, professoressa dell’Università di Foggia; ed Emma Finelli, professionista delegata e associata A.C.D.F.
FOGGIA PUNTO DI RIFERIMENTO. Ad aprire i lavori, è stato l’avvocato Francesco Castellucci, del Foro di Foggia, presidente dell’ACDC Foggia: “L’evento ha avuto un riscontro davvero lusinghiero”, dichiara Castellucci. “Voglio rinnovare i miei ringraziamenti all’Ordine degli Avvocati di Foggia, alla A.C.D.C. Nazionale e In Executivis per la fiducia e la collaborazione che ci hanno accordato. Siamo molto orgogliosi di aver ospitato un evento di così alto profilo scientifico. Il successo dell’iniziativa ci dà ancora più forza e motivazioni per continuare un percorso che valorizza le competenze, la professionalità e la capacità della nostra città di essere un punto di riferimento per il Centro Sud su questioni e tematiche di grande importanza”. “Questo incontro formativo era finalizzato proprio a professionalizzare ancor di più chi opera in questo settore, offrendo ai cittadini una prestazione giuridica di elevato spessore tecnico a tutela degli interessi del creditore ma anche del debitore”. Le precedenti giornate si sono tenute a Cremona, Potenza, Massa Carrara, Palmi e Velletri. Il percorso formativo, accreditato dal Consiglio Nazionale Forense tramite i sei Consigli dell’Ordine degli Avvocati coinvolti, tra cui appunto quello del capoluogo Dauno, ha affrontato tutti i profili raccomandati dalle Linee guida generali della Scuola Superiore della Magistratura per la definizione dei programmi dei corsi di formazione e aggiornamento, pubblicate nell’aprile 2023.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.