Inchiesta appalti sospetti, il legale di Mendolicchio: "Estraneo al sequestro dei contanti"
“Con riferimento alle notizie diffuse da alcune testate locali in merito all’attività di perquisizione eseguita dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine che vede, tra gli altri, coinvolto l’ing. Tullio Daniele Mendolicchio, la difesa ritiene necessario precisare che le somme di denaro richiamate negli articoli di stampa non sono state rinvenute presso l’ing. Mendolicchio né allo stesso sono riconducibili, in via diretta o indiretta”. Parte così una nota stampa diffusa dall’avvocato Gianluca Ursitti, in riferimento all’inchiesta sugli appalti truccati, il sequestro di 700mila euro e il coinvolgimento del suo assistito, il dirigente del Comune di Foggia, Mendolicchio. “Dette somme, infatti - rimarca il legale - sono state rinvenute esclusivamente presso altri soggetti sottoposti a indagine. Ne consegue che ogni rappresentazione idonea a suggerire, anche solo implicitamente, un collegamento tra tali rinvenimenti e la posizione dell’ing. Mendolicchio risulta priva di fondamento e suscettibile di ingenerare un grave equivoco. Si ribadisce, pertanto, la totale estraneità dell’ing. Mendolicchio rispetto a qualsiasi ipotesi di reato, con riserva di ogni opportuna iniziativa a tutela della sua immagine e della sua reputazione, ove dovessero persistere ricostruzioni inesatte o fuorvianti. Resta ferma - conclude la nota - la piena fiducia nell’operato dell’Autorità giudiziaria, certi che l’esatto accertamento dei fatti consentirà di chiarire integralmente la posizione dell’ing. Mendolicchio”.
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