“9 sguardi per l’acqua”: fotografia e intelligenza artificiale per realizzare pozzi in Guinea Bissau
Nove incontri, tre moduli, linguaggi ed esperienze differenti e un obiettivo che va oltre la
formazione: contribuire concretamente alla realizzazione di pozzi d’acqua in Guinea Bissau. È il filo
conduttore di “9 sguardi per l’acqua”, corso solidale dedicato alla fotografia e all’intelligenza
artificiale, in programma dal 16 novembre 2026 al 15 marzo 2027 nell’Oratorio della Chiesa San
Tommaso di Foggia, in Via Arpi.
IL PERCORSO. Gli appuntamenti si terranno ogni primo e terzo lunedì del mese, dalle ore 18.30 alle 20.00. Il
percorso affronterà diversi temi, dalla fotografia alle nuove tecnologie, dalla sostenibilità alla fede
ed esperienza missionaria, coinvolgendo professionisti e volontari chiamati a offrire, ciascuno dal
proprio punto di osservazione, strumenti tecnici e occasioni di confronto.
UNA FORMULA SOLIDALE. “Una parte centrale del progetto – spiegano gli organizzatori - è rappresentata dalla sua formula
solidale. La quota di partecipazione è di 36 euro per l’intero percorso e di 6 euro per il singolo
appuntamento. Le somme raccolte saranno interamente devolute a Missionari di Bigene OdV per
sostenere la realizzazione di pozzi d’acqua in Guinea Bissau. Nessun importo sarà trattenuto per le
spese organizzative, che saranno sostenute dagli sponsor”.
GLI APPUNTAMENTI. Il calendario prenderà il via lunedì 16 novembre con Franco Cautillo, docente dell’incontro “Il
Selfie Consapevole”. Il 7 dicembre Edmondo Di Loreto affronterà il rapporto tra fotografie antiche,
restauro e intelligenza artificiale, mentre il 21 dicembre Alessandro Merola condurrà “Archiviare
per non dimenticare”, dedicato alla conservazione delle immagini e della memoria.
Il secondo modulo inizierà il 4 gennaio 2027 con Federico Antonellis e “Football, l’attimo decisivo”,
per esplorare la capacità della fotografia di fermare il gesto e raccontare lo sport attraverso una
frazione di secondo. Il 18 gennaio Elisa Liguori sarà protagonista dell’incontro “Bicicletta e
Sostenibilità”; il 1° febbraio, invece, si uscirà dall’aula con Giuseppe Iannelli per “Uscita Fotografica
Foggia in Bici”, un'occasione per osservare e fotografare la città da una prospettiva diversa.
Il terzo modulo si aprirà lunedì 15 febbraio con Paola Di Bari e “Processioni, fotografare la fede”,
dedicato al racconto per immagini delle espressioni religiose e popolari.
Particolare rilievo avrà l’appuntamento del 1° marzo, “Etica AI + Testimonianza dalla missione”,
affidato ad Alfredo Urbano e ad altri volontari e missionari. Urbano, fotografo missionario,
condividerà l’esperienza maturata insieme a quanti negli anni hanno raggiunto Bigene, in Guinea
Bissau, portando nel percorso non soltanto fotografie, ma il racconto diretto delle persone, dei
luoghi e delle necessità incontrate.
“Abbiamo voluto costruire un corso accessibile – aggiungono gli organizzatori – ma soprattutto
trasparente nella sua finalità solidale. La fotografia diventa così non soltanto qualcosa da
imparare, ma uno strumento capace di generare un risultato concreto”.
LA CONCLUSIONE. Il percorso si concluderà lunedì 15 marzo 2027 con la mostra finale “Scavare con la Luce”.Saranno
esposti i lavori realizzati dai partecipanti, verranno consegnati gli attestati e si terrà un aperitivo
solidale. In occasione dell'appuntamento conclusivo sarà inoltre rendicontato il ricavato destinato
alla realizzazione dei pozzi, chiudendo idealmente il percorso iniziato quattro mesi prima.
Le iscrizioni potranno essere versate direttamente a Missionari di Bigene OdV, senza intermediari,
attraverso l’IBAN IT62H0200815714000102587826, con causale “Corso 9 Sguardi 2026/27 – Pozzi
Guinea Bissau”. La ricevuta potrà essere richiesta all’associazione. Per compilare il modulo di iscrizione: https://forms.gle/wCK5BAJGmc5R4HRWA
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.