Insulti e oggetti contro la famiglia di D'Amico, lo sfogo via social
Brutto episodio ieri sera allo Zaccheria dove si giocava il derby di Capitanata Foggia-Cerignola, che ha visto i gialloblu battere 3-1 i rossoneri. Secondo quanto denunciato sui social dalla moglie di Felice D’Amico, Gissela Barre, alcuni tifosi in tribuna allo Zaccheria avrebbero inveito contro di lei, mentre era con i figli, lanciando anche degli oggetti. “Ringrazio le persone che sono venute subito da me perché meno male e ringraziando a Dio non tutti sono uguali e fortunatamente i tifosi non sono questi – si legge sul suo profilo Instagram – dopo questo accaduto per certi individui, da madre non potrò più portare i miei figli allo stadio”.
LA CRITICA. Amaro lo sfogo anche di Felice D’Amico, sempre sui social: “Chiunque tu fossi critica me e le mie prestazioni, nessuno ti dirà mai niente. Ma non ti permettere più a toccare la mia famiglia. Questo non cambia l’amore che ho per questa piazza per due vigliacchi. Ma ci sono rimasto male perché io e la mia famiglia ci teniamo al Foggia”.
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