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"Unisonus", Antonio Cicoria incanta tra jazz e Mediterraneo

Il disco del compositore e batterista foggiano

Sei tracce che uniscono in tutto 16 musicisti di Foggia e provincia. E un attestato di stima del noto trombettista Paolo Fresu, che sulla copertina definisce l’album "un elaborato affresco che addiziona componenti di varia estrazione, sapientemente mescolati grazie a un’alchimia nella quale è possibile riconoscere le sue passioni stilistiche che basculano tra il mondo cameristico e la fusion passando per il jazz e il mèlos mediterraneo". E' "Unisonus", l'album di Antonio Cicoria, batterista e compositore foggiano. 

L'ALBUM. Classe 1987,  impegnato in tante collaborazioni con artisti foggiani e non, Cicoria ha pubblicato il suo primo lavoro discografico con l’etichetta Alfa Music, presentandolo poi in prima nazionale al “Manfredonia Jazz Festival”, accompagnato in quintetto da Antonio Aucello (sax), Roberto De Nittis (pianoforte), Vincenzo Totta (chitarra), Aldo Vigorito (contrabbasso). "Antonio Cicoria - evidenzia il chitarrista foggiano, Antonio Tosques - oltre ad essere dotato di talento nel suo strumento è anche un ottimo arrangiatore. Queste doti fanno di lui un musicista completo di grande sensibilità".

LE RECENSIONI. Nel corso dell’anno, l’album ha ricevuto diverse recensioni e articoli. Da Spettakolo - "Può sembrare perfino esagerato, ma il nostro supertrombettista non è tipo da buttare parole al vento e possiamo tranquillamente confermare che questo Unisonus è un lavoro veramente sorprendente per qualità, per combinazioni strumentali, per ricerca timbrica, per impatto sonoro" - a il Manifesto - "Da un lavoro che vive di fini orchestrazioni panneggiate su sei brani. Solo 35 minuti, ma tutti sostanza e una luminosa chiarezza" - a JazzIt magazine: "Le sei tracce hanno personalità, sono ricche di sfumature e di potenza lirica, rivelando scrittura e arrangiamenti di grande profondità. Un jazz che si muove tra musica da camera e sfumature mediterranee". Il disco Unisonus è presente su tutte le piattaforme digitali.

di Redazione 


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