Foggia ci prova: presentata la candidatura ufficiale a “Città Europea dello Sport 2028”
Foggia entra ufficialmente nella corsa al titolo di 'Città Europea dello Sport 2028'. La candidatura, presentata il 27 marzo nel rispetto dei termini previsti, è il risultato di un lavoro costruito
negli ultimi due anni con un approccio di sistema nel quale amministrazione comunale, federazioni, enti di promozione sportiva, sport paraolimpico e società del territorio hanno lavorato fianco a fianco per
trasformare il capoluogo dauno in un polo riconoscibile sul piano europeo.
DI COSA SI TRATTA. Il titolo viene assegnato ogni anno da ACES Europe — organizzazione con sede a Bruxelles e partner
ufficiale della Commissione Europea — alle città con più di 100mila abitanti che si distinguono per la
qualità del proprio sistema sportivo. Un marchio di qualità internazionale che Foggia punta a conquistare
dimostrando come lo sport possa essere un autentico motore di inclusione sociale e benessere collettivo. A sostenere la candidatura c’è una base concreta: negli ultimi due anni la città ha ospitato oltre 60
manifestazioni sportive patrocinate dal Comune, tra competizioni internazionali, nazionali e regionali,
con più di 25.500 atleti e oltre 65mila presenze complessive sul territorio. La ricaduta economica diretta
— tra soggiorni e ristorazione — è stimata in circa 1,3 milioni di euro, a conferma che lo sport genera valore
non solo sociale ma anche economico per l’intera comunità.
LA SINDACA. “Questo riconoscimento sarebbe straordinario non solo per la città, ma soprattutto per le tante società
sportive che ogni giorno, con professionalità, lavorano per il benessere delle nostre concittadine e dei
nostri concittadini di tutte le età - afferma la sindaca Maria Aida Episcopo -. Lo sport è una leva di
coesione e salute pubblica, e noi vogliamo che Foggia possa essere esempio riconosciuto a livello
europeo”.
L'ASSESSORE ALLO SPORT. “Abbiamo costruito qualcosa di solido - aggiunge l’assessore allo Sport Domenico Di Molfetta -, un
lavoro corale che ha coinvolto la giunta, l’ottava commissione consiliare, le federazioni, enti di
promozione, lo sport paraolimpico e soprattutto le nostre società sportive. Questi numeri non sono il punto
di arrivo, ma la dimostrazione che Foggia sa organizzare, sa accogliere e sa fare sistema. Ora dobbiamo
raccontarlo al meglio, perché questa città merita di stare in Europa e lo sport è la nostra carta più
autentica da giocare”.
I PASSAGGI. Il percorso verso la decisione finale è già calendarizzato. Tra aprile e giugno verrà predisposto il dossier
di candidatura, documento chiave che illustrerà quanto realizzato e i progetti futuri legati allo sport
cittadino. Entro ottobre 2026 è prevista la visita della commissione valutatrice di ACES Europe durante
la quale Foggia dovrà dimostrare, concretamente, di meritare un posto sulla mappa sportiva d’Europa.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.