Promuovere l'inclusione, a San Giovanni Rotondo al via il terzo anno dell'Inclusion Desk
Si terrà lunedì 12 gennaio l’inaugurazione del terzo anno di attività dell’Inclusion Desk, lo sportello di formazione e confronto rivolto ai professionisti del settore educativo, che nel tempo si è affermato sul territorio come un unicum per approccio, visione e impatto sociale.
LA RETE. L’Inclusion Desk nasce da una rete strutturata tra le istituzioni del territorio, in particolare l’Università di Foggia – attraverso il Centro di Bilancio di Competenze, il Comune di San Giovanni Rotondo e l’Istituto Tecnico “L. Di Maggio”, con l’obiettivo di costruire uno spazio condiviso dedicato alla promozione dell’inclusione. L’inclusione è intesa come pratica attiva di accoglienza, partecipazione e valorizzazione di tutte le persone, indipendentemente dalle differenze di abilità, background o condizioni. Un approccio che mira a promuovere pari opportunità di accesso, apprendimento e partecipazione nella comunità educante, attraverso processi fondati su ascolto, dialogo e strumenti condivisi.
IL TERZO ANNO. Il tema che guiderà il terzo anno di attività dell’Inclusion Desk sarà la formazione alla gestione del cambiamento e al futuro. In questo senso, il Desk si configura come uno spazio innovativo e strategico, orientato non solo alla promozione dell’inclusione e della partecipazione attiva, ma anche alla costruzione di competenze, relazioni e progettualità capaci di leggere il presente e orientare il futuro. Un punto di riferimento stabile per la crescita di una comunità educante attenta ai bisogni delle persone e alle sfide educative e sociali dei prossimi anni.
IL PROGRAMMA. L’inaugurazione del nuovo anno di attività sarà articolata in due momenti significativi, pensati come tappe di un percorso condiviso verso il futuro dell’inclusione: uno istituzionale e uno aperto alla cittadinanza. - Mattina – momento istituzionale Il primo appuntamento è previsto alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di San Giovanni Rotondo, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, del mondo della Scuola e dell’Università (come da locandina ufficiale). Il confronto istituzionale sarà dedicato a visioni, alleanze e prospettive future, con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale e delineare nuove traiettorie di sviluppo dell’Inclusion Desk, in linea con il tema annuale della formazione alla gestione del cambiamento. A questo momento prenderanno parte anche gli studenti delle classi 4ª e 5ª A SIA dell’Istituto Tecnico “L. Di Maggio”, protagonisti attivi dell’incontro, che presenteranno contributi, riflessioni e attività sui temi dell’innovazione, dell’inclusione, della cittadinanza attiva e del futuro, in coerenza con il loro percorso formativo e con le finalità educative del progetto. - Pomeriggio – momento aperto alla cittadinanza Il secondo momento si svolgerà nel pomeriggio presso la sede dell’Inclusion Desk, il Centro Emma Francavilla, e sarà aperto a tutta la cittadinanza. L’incontro rappresenterà un’occasione di dialogo e partecipazione tra istituzioni, realtà educative, famiglie e cittadini, con l’obiettivo di condividere finalità, attività e prospettive del nuovo anno, raccogliendo idee, bisogni e proposte utili a costruire percorsi formativi capaci di accompagnare il cambiamento e orientare il futuro della comunità, contribuendo così a rendere l’Inclusion Desk uno spazio sempre più vivo, dinamico e generativo. La giornata inaugurale si concluderà con un buffet conviviale curato dai ragazzi del Centro, a sottolineare il valore dell’inclusione come esperienza concreta di partecipazione, condivisione e costruzione di comunità orientata al futuro.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.