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30 anni fa l'omicidio di Nicola Ciuffreda, imprenditore edile vittima del racket

Nicola Ciuffreda
Lunedì 14 settembre alle ore 19, presso la chiesa di Gesù e Maria, verrà celebrata una messa in occasione del 30° anniversario dell'uccisione di Nicola Ciuffreda.

L'OMICIDIO. Nicola Ciuffreda era un imprenditori edile che fu ucciso per non esserci piegato al racket delle estorsioni. Aveva 53 anni quando venne ucciso in un suo cantiere in via Masi a Foggia. Ad aggredirlo furono due giovani in moto che lo individuarono vicino ad un gruppo di operai e gli spararono una decina di pallottole.

LA MESSA. La famiglia fa sapere che purtoppo, causa emergenza Covid-19, non è stato possibile pensare ed organizzare un'iniziativa pubblica, ma invita comunque quanti possono ad partecipare alla Messa.

IL RICORDO DI LIBERA.La sua vicenda di vita - scrive Libera Foggia il cui presidio è intitolato proprio a Ciuffreda e Marcone - è emblematica della storia della città di Foggia perché quello dell'edilizia è stato per molti anni il settore di maggiore sviluppo economico. Ma la risposta di Nicola è significativa perché è stato lui per primo, con il suo rifiuto di pagare, a togliere il velo sul sottobosco mafioso che preme e distorce il mercato delle case a Foggia. Nicola Ciuffreda di fatto, con la sua vita ha difeso la possibilità di lavorare, di fare imprenditoria a Foggia come uomini e donne liberi. A Nicola va la nostra memoria e il nostro costante impegno per rendere Foggia una città dalle mafie. Alla sua famiglia va il nostro più caro abbraccio”.

di Redazione 


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