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“Le Origini per il Futuro”, la 74ª Fiera dell’Agricoltura di Foggia unisce storia ed evoluzione - IL PROGRAMMA

La 74ª Fiera dell’Agricoltura di Foggia torna ad animare il quartiere fieristico con un programma che mette in relazione la storia della manifestazione, l’evoluzione del settore agricolo e le tradizioni delle comunità rurali.

IL TEMA. «Le Origini per il Futuro» accompagna un percorso dedicato alle radici agricole del territorio e alle prospettive di rilancio del quartiere fieristico. Immagini, testimonianze e memorabilia ripercorreranno la crescita della Fiera nel corso dei decenni, mentre una mostra cronologica di macchine agricole metterà a confronto i mezzi storici della prima metà del Novecento con le tecnologie più moderne. Accanto al percorso espositivo, il programma culturale ed enogastronomico darà spazio alla pastorizia, alla transumanza, alle masserie didattiche e alla presenza degli animali, con dimostrazioni, incontri, musica popolare e degustazioni.
L’Azienda Agricola Tenuta di Montenero, presente come espositore e masseria didattica nello stand "Pastorizia e Agricoltura del Gargano", contribuirà a raccontare il patrimonio di conoscenze, pratiche e sapori del Gargano e del Sopramonte.

IL COMMISSARIO.
“Invito tutti - dichiara il Commissario Claudio Sottile - a visitare la Fiera. Le Origini per il Futuro” è il filo conduttore di questa edizione: vogliamo riscoprire la storia della Fiera, le nostre
radici agricole e rurali, i saperi e le tradizioni che appartengono alla nostra comunità, mettendoli in relazione con l’innovazione e con le prospettive future. Sarà una Fiera aperta a tutti, con esposizioni, incontri, musica, tradizioni e degustazioni gratuite. Un’occasione per ritrovarci intorno a un patrimonio che appartiene alla storia di Foggia e della Capitanata e, allo stesso tempo, per guardare con fiducia al futuro del quartiere fieristico e del territorio".

VENERDì 9 OTTOBRE.
L’apertura e il confronto sul futuro
Ore 16.00 — Inaugurazione e taglio del nastro
Apertura della manifestazione e convegno inaugurale «Le Origini per il Futuro del Quartiere Fieristico», con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e dei soci fondatori dell’Ente. Un momento di confronto sulla storia del quartiere, sul suo ruolo nel territorio e sulle prospettive di rilancio e valorizzazione.
Ore 16.30 — Le tradizioni in scena
Esibizione del gruppo folk sannicandrese.
Ore 18.00 — Conferenza «Incendi in Puglia: che fare?»
Incontro dedicato al tema degli incendi e alla tutela del territorio.
Ore 19.00 — I dolci del Gargano
Degustazione gratuita delle specialità dolciarie garganiche.

SABATO 10 OTTOBRE.
Saperi, musica e sapori del Gargano
Ore 10.00 — «Dal latte alla tavola»
Dimostrazione di caseificazione con assaggi gratuiti, per conoscere da vicino la trasformazione del latte e i saperi della tradizione casearia.
Ore 16.00 — Il folklore di Monte Sant’Angelo
Esibizione del gruppo folk «La Pacchianella».
Ore 17.00 — Conferenza Lions «Condividere il futuro del Gargano»
Un momento di confronto sulle prospettive del territorio garganico.
Ore 18.30 — Cena con i pastori garganesi del Sopramonte
Degustazione gratuita di orecchiette con cime di rapa e ragù e della preparazione tradizionale «capra acqua e sale».

DOMENICA 11 OTTOBRE.
Pastorizia e transumanza tra memoria e prospettive
Ore 10.00 — Canti e balli della tradizione
Arrivo in Fiera del gruppo «AUSER Folk» ed esibizioni di balli e canti popolari.
Ore 10.30 — Conferenza «Pastorizia e transumanza: quale futuro?»
Incontro dedicato alle prospettive della cultura pastorale e della transumanza, con presentazione del libro «Pastorizia e transumanza».
Ore 13.00 — Pranzo con i pastori garganesi del Sopramonte
Degustazioni gratuite di carni bovine e suine, musciscka, formaggi e bruschette: un percorso tra i sapori della tradizione pastorale garganica.

IL PERCORSO ESPOSITIVO. La manifestazione sarà accompagnata dalla mostra di macchine agricole storiche e moderne, dal racconto per immagini della storia della Fiera e dalle attività divulgative legate alla presenza delle masserie didattiche e degli animali. Un programma che mette in relazione il patrimonio agricolo del territorio con le prospettive del futuro e restituisce al quartiere fieristico la sua funzione di luogo di incontro, conoscenza e partecipazione. Ingresso e degustazioni gratuiti.

di Redazione 


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