Acquisti informatici del Comune, presentata una mozione: "Audit straordinario sugli affidamenti diretti e più trasparenza con una Commissione"
La proposta di Fratelli d'Italia con la minoranza
Fratelli d'Italia Foggia, con i consiglieri Amorese, Accettulli, Soragnese e Fusco, con i colleghi del centrodestra e altri, ha presentato una mozione per impegnare la Sindaca e la Giunta comunale a promuovere iniziative straordinarie di controllo sugli affidamenti diretti e sulle forniture sotto soglia, rafforzando le misure anticorruzione e i principi di trasparenza, anche alla luce delle recenti vicende di cronaca e degli esposti inviati alla Magistratura penale e contabile su presunte irregolarità nelle procedure di acquisto di beni e forniture informatiche del Comune di Foggia.
LA CREDIBILITA' DEL COMUNE. «Nel pieno rispetto delle garanzie di legge e della presunzione di innocenza di tutti i soggetti coinvolti», affermano i consiglieri, «le recenti vicende di cronaca rischiano di minare la credibilità dell'azione amministrativa e la fiducia dei cittadini nella trasparenza della Pubblica Amministrazione».
È dovere prioritario dell'organo di governo garantire che i controlli interni di regolarità amministrativa e contabile funzionino in modo tempestivo, efficace e imparziale. Non risulta attivata dalla Sindaca, dalla Giunta o dal Segretario Generale, in qualità di Responsabile dell'Anticorruzione, alcuna direttiva di controllo sulle notizie di stampa, né come prassi amministrativa consolidata. La mozione chiede un'immediata attività straordinaria di audit interno, coordinata dal Segretario Generale/RPCT, su tutti gli affidamenti diretti sotto soglia dei Settori negli ultimi 36 mesi, con verifica del rispetto della rotazione, a partire dai settori interessati dagli esposti. Il Consiglio comunale dovrà ricevere una relazione specifica che accerti, per gli affidamenti di questa consiliatura, il rispetto del procedimento previsto dalla legge e dai regolamenti comunali.
GARANZIA E CONTROLLO. Si chiede inoltre una Check-list informatica centralizzata e vincolante nel sistema gestionale dell'Ente, che blocchi automaticamente le determine di affidamento diretto allo stesso operatore economico in caso di mancata motivazione o violazione dei tetti di rotazione, una ricognizione immediata e una verifica periodica del ciclo di vita dei beni inventariabili acquistati sotto soglia, a partire dal materiale informatico, accertandone presa in carico, collocazione e utilizzo negli uffici, e l'istituzione urgente di una Commissione consiliare di garanzia e controllo sul rispetto dei regolamenti comunali in materia di affidamenti di lavori e servizi. «Non chiediamo condanne anticipate ma solo trasparenza, per la quale questa Amministrazione non si sta distinguendo», concludono i consiglieri. «La fiducia dei foggiani si difende con i controlli, non con il silenzio».
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.