Agguato mafioso a Vieste, ucciso il 35enne Antonello Scirpoli. Nobiletti: “Il Gargano si difende”
Era in sella ad uno scooter in località Defensola
È stato ucciso a colpi di fucilate Antonello Scirpoli, 35enne con precedenti penali mentre si trovava a bordo di uno scooter in località Defensola, pochi chilometri fuori dal centro abitato di Vieste.
L’OMICIDIO. L’agguato è avvenuto nella tarda serata di ieri – 3 luglio – in una strada di campagna. L’uomo, con precedenti penali per aver favorito la latitanza di esponenti della mafia garganica, è morto sul colpo. I sanitari del 118 sono giunti sul posto tempestivamente in elisoccorso ma non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. Sul luogo dell’omicidio sono giunti i Carabinieri che hanno avviato le indagini in coordinamento con la Direzione distrettuale antimafia di Bari considerati i precedenti della vittima.
NOBILETTI. L’episodio è avvenuto in piena stagione estiva quando Vieste accoglie migliaia di turisti. Il sindaco della cittadina garganica e presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti, prova a rassicurare la comunità: “Il Gargano si difende, punto” scrive sui canali social. “Quello di stanotte è il terzo episodio di violenza criminale in un anno su questo territorio. Non serve una sfera magica per capire che c’è qualcosa che si sta muovendo e va fermato subito. Da stanotte – continua Nobiletti – Vieste è ritornata in un incubo da cui era uscita da anni. Ora come allora è necessario che vengano utilizzati strumenti straordinari che hanno determinato risultati importanti contro la lotta alla criminalità organizzata. Tuttavia voglio rassicurare tutti i cittadini e gli ospiti che sono in città. L’episodio è avvenuto fuori dal centro abitato, lontano dalle strade del turismo e la città resta quella di sempre: viva, sicura, pronta ad accogliere”.
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