Anpi Capitanata: “Presidio antifascista ad Orta Nova contro il tentativo di riabilitare un regime razzista”
“L’Anpi di Capitanata - si legge in una nota - esprime la più ferma protesta per la concessione dell’Aula consiliare del Comune di Orta Nova data per la presentazione del libro di Caio Giulio Cesare Mussolini, che rappresenta non soltanto un’opera di revisionismo storico, ma un ennesimo tentativo di riabilitare un regime dittatoriale fatto di violenza, di soppressione delle libertà democratiche, di razzismo e di guerre”.
LA RICHIESTA AL SINDACO. “Le istituzioni democratiche, i cui rappresentanti hanno giurato fedeltà ai valori della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e dalla lotta al fascismo, non possono - prosegue l’ANPI - consentire che la libertà e la democrazia possano essere progressivamente erose. Come ha detto Sandro Pertini, il fascismo è stato non una idea ma un crimine verso il quale le forze democratiche del nostro Paese non devono avere alcuna tolleranza. L’Anpi di Capitanata chiede al sindaco di Orta Nova di revocare la decisione assunta, tanto più grave dopo la decisione del Tribunale di Bari di qualche giorno addietro di condannare gli esponenti fascisti che aggredirono un corteo”.
IL PRESIDIO. “L’Anpi di Capitanata, insieme alla sezione locale, invita i giovani e i democratici e gli antifascisti di Orta Nova al presidio che si terrà questa sera a partire dalle ore 18 davanti alla sede del Municipio per far sentire la voce di quanti si oppongono ad ogni apologia del fascismo e credono fermamente - si conclude l’intervento - in quei valori che hanno consentito all’Italia di vivere in pace, in libertà e in democrazia”.
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