Assalto al bancomat a Troia, la rabbia del sindaco Caserta: "Azione criminale contro i Monti Dauni, rafforzare i presìdi di sicurezza"
Ennesimo assalto al bancomat di un istituto di credito nel Foggiano: stavolta, nella notte, è stata colpita la filiale Unicredit di Troia, in via Regina Margherita. "Un gesto violento che ferisce non solo un istituto di credito, ma l’intera comunità", commenta il sindaco Francesco Caserta, che non nasconde la sua rabbia: "Come sindaco di Troia, ma anche come lavoratore del settore bancario – e dipendente proprio di questa banca – questa volta non riesco a restare in silenzio".
AZIONE CRIMINALE. Non è un episodio isolato. Nei giorni scorsi fatti simili hanno colpito Bovino e Casalvecchio di Puglia. "È evidente - denuncia il primo cittadino - che siamo di fronte a un’azione criminale organizzata che sta prendendo di mira il territorio dei Monti Dauni. Qui, nelle aree interne, già segnate dalla carenza di servizi essenziali, le banche non sono semplici sportelli. Sono presìdi di legalità, punti di riferimento per famiglie, imprese, lavoratori. Colpirle significa colpire il cuore della nostra comunità. Significa minare il senso di sicurezza, di fiducia, di appartenenza".
LA RIUNIONE. Nelle prossime ore è previsto un vertice. "Proprio questa sera a Troia ci riuniremo con i Sindaci dei 29 Comuni dei Monti Dauni per parlare di rilancio e futuro. Ma non può esistere alcun rilancio senza sicurezza. Non può esserci sviluppo dove c’è paura. Per questo chiederemo con forza un incontro immediato con la Prefettura e il rafforzamento dei presìdi di sicurezza su tutto il territorio. La sicurezza non è uno slogan. È un diritto. Le nostre comunità meritano rispetto e tutela. E' il momento di agire. Insieme. E subito".
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