Stampa questa pagina

"Delinquenti incalliti e impuniti": auto rubate abbandonate nel bene antimafia

"E siamo a due". Il bene confiscato alla mafia "Michele Cianci", secondo "alcuni delinquenti incalliti e impuniti, può diventare luogo di abbandono di auto rubate". La denuncia arriva via social dal consorzio Oltre, dopo aver già provveduto ad allertare e sollecitato le forze dell'ordine. Nel bene confiscato alla mafia in contrada San Giovanni in Zezza a Cerignola - gestito dal 2021 dall'Associazione Temporanea di Scopo "Le terre di Peppino Di Vittorio" composta dalle cooperative sociale Altereco, Medtraining e dal CSV Foggia -, è il secondo caso in pochi giorni.

LUOGO DI RISCATTO. "Siamo costretti, come già accaduto in passato, a dover sorvegliare il bene in tutte le ore del giorno. Attendiamo l'intervento della polizia locale già allertata mercoledì, giorno del ritrovamento della prima auto". Solidarietà dal Consorzio Oltre: "Sosteniamo con forza l'attività di antimafia che la Cooperativa sociale Altereco porta avanti sul bene confiscato alla mafia, in agro di Cerignola, che è diventata luogo di riscatto, inclusione, economia, giustizia sociale".

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload