“I biglietti per il settore disabili dei grandi concerti? Impossibili da trovare”
E' diventata virale sui social la vicenda raccontata da Donato Grande, che da Trani ha provato ad acquistare i biglietti per il settore disabili per il Concerto di Vasco Rossi di Roma del 16 giugno 2027, ma pur avendo mandato la mail nell'orario esatto del giorno in cui partiva la vendita dei tagliandi si è visto rispondere che la sua richiesta non rientrava tra quelle a cui sarebbe stato possibile assegnare i biglietti.
A FOGGIA. Gli fa eco da Foggia Pina Carretta, mamma di Beatrice, che ci ha provato per i concerti di Max Pezzali, Negramaro e Caparezza senza riuscirci. “Estate caldissima ma ricca di meravigliosi concerti. Certo i prezzi sono saliti tanto ma facendo un po' di sacrifici, un paio riusciamo a prenotarli per fare felici i nostri figli. Ma... una dei due è in sedia a rotelle e si parte un anno prima per cercare il posto nel settore riservato. Facile, provvediamo subito sul sito dell'agenzia che vende i biglietti - scrive Pina -. No, non si occupano loro di questo, bisogna chiamare la città dove si terrà il concerto. Facile, chiamiamo subito. No, bisogna mandare una mail. Facile. Purtroppo, neanche loro si occupano di questo e bisogna chiamare la Pro Loco. Inutile dire che non sanno neanche di cosa si parli. Intuizione geniale: chiamiamo gli organizzatori del concerto e mandiamo anche una mail (oramai sappiamo come muoverci). Ci rispondono dopo tre giorni comunicandoci che dobbiamo contattare una associazione che si occupa solo di questo e che ci dice di contattare la città dove si terrà il concerto”. Insomma si torna da dove si era partiti.
CAPAREZZA. L'unica nota positiva per il concerto di Caparezza di Campobasso di sabato 1 agosto è stato l'invito personale arrivato tramite una persona della band del cantautore pugliese, ma questa non può essere la strada. Servirebbe un po' di umanità, ma a volte ci accontenteremmo anche solo di un minimo di trasparenza.
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