Borgo Incoronata, l'allarme dei residenti: quattro tentativi di furto e un’auto rubata in 24 ore
Nel giro di appena 24 ore, nel territorio di Borgo Incoronata si sono
verificati 4 tentativi di furto di auto con uno andato a segno, con un’auto rubata nonostante fosse regolarmente parcheggiata all'interno di un area recintata condominiale.
PIU' CONTROLLI. Un episodio grave - denuncia il Comitato di Quartiere di Borgo Incoronata - che riaccende l’allarme sicurezza tra i residenti della Borgata.
Questi eventi, ravvicinati e preoccupanti, confermano una situazione di forte vulnerabilità del territorio, già
più volte segnalata dai cittadini, che vivono con crescente preoccupazione per la propria sicurezza e per
quella dei propri beni. "Alla luce di quanto accaduto -rimarcano dal Comitato -, si chiede con forza alle istituzioni competenti: un rafforzamento dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine sul territorio; il completamento, l'ampliamento e la messa in funzione dell’impianto di videosorveglianza
all’ingresso della Borgata, intervento ritenuto ormai non più rinviabile".
RISPOSTE CONCRETE. Per il Comitato, "la videosorveglianza rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione e deterrenza contro atti
criminali, oltre a un valido supporto alle attività investigative. Lasciare incompiuta un’opera così importante
significa continuare a esporre la Borgata a rischi evitabili.
I cittadini di Borgo Incoronata chiedono risposte concrete e tempestive, affinché il diritto alla sicurezza e
alla tranquillità possa essere garantito a tutta la comunità".
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.