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Mister Auteri si presenta: “Sono qui per ricostruire una mentalità. Voglio un Foggia dominante e feroce”

“Quando si giocano le gare, lo si fa per vincere. E nonostante il ritardo, staremo bene. Voglio un Foggia dominante e feroce”. Ha le idee chiare Gaetano Auteri, nel giorno della sua presentazione allo Zaccheria. E’ toccato al ds Alex Casella presentare il mister: “E’ un progetto tecnico biennale che guarda al futuro. La scelta di Auteri è importante, ha dato tanto in questi anni”, ha spiegato. 

IL PROFILO. Con Auteri ci saranno Simone Calori allenatore in seconda, Giacomo Cofano preparatore atletico e Mimmo Botticella preparatore dei portieri. “Ci sono sempre momenti in cui si inciampa ma poi bisogna essere bravi a ripartire - spiega il neo tecnico -, questa è una piazza di grandi stimoli per me, quello che andremo a fare lo vedremo insieme. Ho chiesto per la prima volta un biennale perché cominciamo un percorso. C’è una foggianità importante, insieme dobbiamo ripartire dall’anno zero e fare ognuno la propria parte”. Poi un messaggio agli oltre 3500 tifosi che hanno sottoscritto già l’abbonamento: “C’è grande fiducia nei nostri confronti e questo mi fa piacere. Costruiamo una mentalità, senza avere paura delle responsabilità e portando risultati. Questa è una piazza calcisticamente tra le prime venti in Italia e, se saremo bravi sul mercato, io non avrò difficoltà a dire che lotteremo per certi obiettivi. Io sono qui per contribuire a una rinascita”.

LA SQUADRA. Auteri ammette che ha sempre aspirato ad allenare in una piazza come questa e chiarisce: “Con i tifosi non ho mai avuto screzi, ho solo invidiato i colleghi che hanno allenato qui perché volevo esserci io”.  Si punterà a una squadra che proverà a vincere tutte le partite: “Piano piano entreremo nel vivo”, assicura Casella. Gli fa eco il mister: “Partiamo un po’ in ritardo ma non deve essere un alibi, abbiamo la competenza per essere competitivi subito. Il calcio e’ fatto di movimento, quindi dovremo essere bravi ed equilibrati in fase offensiva e difensiva. Il foglio bianco dovremo riempirlo subito, anche se ci ripescheranno in una data lontana. Foggia è una piazza che a me piace, quello che posso garantire è che faremo un percorso di lavoro continuo e costante. Qui si è fatto calcio in un certo modo, è un ambiente che ha fatto da scuola a tanti altri”. Il tecnico sottolinea di non avere rimpianti e di “non essere un tipo scontroso. E’ difficile vincere tante partite con la fortuna, dovremo essere uniti nella gestione delle fasi di gioco. Con il mio staff abbiamo stabilito un percorso di lavoro, vedremo cosa verrà fuori”. Poi un messaggio a Roberto De Zerbi che ha avuto parole al miele per il tecnico siciliano: “Ho sempre ammirato quel Foggia”.

I MERITI. Per il ritiro, Auteri ci metterà entusiasmo, senso di appartenenza, capacità: “Mettiamoci il cuore - spiega - dobbiamo avere bene in mente quale deve essere il nostro percorso. Poi perderemo qualche partita, ma dovremo lavorare tutti insieme”. Il tecnico commenta poi la difficoltà di fare calcio al Sud: “Bisogna fare calcio in maniera sostenibile, si può vincere ma in queste categorie nessuno può dirlo prima. L’unico giudice è il campo. Tra tutte le squadre che ho allenato, ricordo con orgoglio il Matera. Non vincemmo quell’anno, vinse il Foggia con Stroppa”. Sul bomber: “Non ho fatto richieste particolari alla società, a me piacciono giocatori totali - afferma Auteri -, dovrà essere un calciatore bravo a segnare ma senza caricarlo di responsabilità. Ho comunque raccolto disponibilità già da qualche calciatore a venire qui”. Il tecnico commenta poi il campionato che aspetta il Foggia: “Il girone C si differenzia anche per ambienti tosti, mi aspetto un campionato tosto. Sì vincerà seminando meriti sul campo”.

di Redazione 


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