Stampa questa pagina

Camera di Commercio, nel terzo trimestre 2026 in Capitanata un saldo netto positivo di 291 imprese

Secondo i nuovi dati Movimprese – l'analisi statistica trimestrale condotta da Unioncamere e InfoCamere – il terzo trimestre del 2026 delinea un quadro di forte espansione per l'economia della Capitanata. A comunicarlo è una nota della Camera di Commercio di Foggia secondo la quale il tessuto imprenditoriale della provincia di Foggia mostra un forte slancio.

LE NUOVE AZIENDE. Tra luglio e settembre, la provincia di Foggia ha registrato 702 nuove iscrizioni aziendali a fronte di 411 cessazioni. Il risultato è un saldo netto di +291 nuove imprese, che si traduce in un tasso di crescita dello +0,42%. Questo dato assume una duplice valenza strategica: da un lato permette alla Capitanata di conquistare il primato regionale per tasso di espansione aziendale, dall'altro la colloca al 15° posto assoluto nella classifica delle province più dinamiche d'Italia.

DI CARLO. "I numeri di questo trimestre ci restituiscono la fotografia di un tessuto produttivo straordinariamente vitale e resiliente", dichiara il Presidente Di Carlo. "Vedere la Capitanata guidare la crescita regionale e posizionarsi tra i territori più dinamici d'Italia è un segnale inequivocabile della voglia di fare dei nostri imprenditori. È una iniezione di fiducia importante, che dimostra come il nostro territorio sia capace di generare nuove opportunità”.

L'ARTIGIANATO. A trainare la ripresa foggiana è, infatti, proprio il comparto artigiano, vero motore di questo trimestre. Con 108 nuove iscrizioni e 74 cessazioni, il saldo attivo si attesta a +34 imprese artigiane. Il dato che colpisce maggiormente è il tasso di crescita del settore (+0,40%), che stacca in maniera netta sia la media artigiana della Puglia (+0,18%), marciando a un ritmo più che doppio, sia il dato medio nazionale (+0,11%).

IL CONFRONTO REGIONALE.  La brillante performance di Foggia agisce da traino per l'intera economia regionale. La Puglia chiude il trimestre con un saldo positivo di +1.258 imprese (3.818 iscrizioni contro 2.560 cessazioni), portando lo stock complessivo a 374.143 imprese registrate al 30 settembre 2026. Nella classifica pugliese per tasso di crescita, Foggia (+0,42%) si posiziona al primo posto, precedendo Bari (+0,40%), Taranto (+0,30%), Brindisi (+0,26%) e Lecce (+0,21%). Nel comparto artigiano regionale, le imprese regolarmente registrate hanno raggiunto quota 65.569 (+118 unità nel trimestre).

IL CONTESTO NAZIONALE. Il vigore dell'economia foggiana si inserisce in una congiuntura nazionale altrettanto positiva. A livello italiano, il terzo trimestre 2026 si è chiuso con il miglior risultato dal 2021: un saldo di +18.403 imprese (+0,32%), generato da 62.788 iscrizioni e 44.385 cessazioni, portando lo stock totale delle imprese  registrate in Italia a 5.828.620 unità.

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload