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A Rodi Garganico i Carabinieri festeggiano i 100 anni del Sottotenente Potito Carlo Formosa

Il 5 agosto 2026, a Rodi Garganico, il Sottotenente dei Carabinieri Potito Carlo Formosa ha festeggiato il suo centesimo compleanno, circondato dall’affetto della famiglia e dell’Arma dei
Carabinieri, alla quale ha dedicato una vita intera di onorato servizio. 

L'OMAGGIO DELL'ARMA. ​La ricorrenza è stata celebrata con un incontro nel corso del quale il Colonnello Giovanni Capone, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia, ha consegnato personalmente all'Ufficiale centenario un prestigioso Crest dell’Arma e una lettera di auguri speciali, scritta dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, per onorare la straordinaria carriera e la vita esemplare del Sottotenente in pensione. La celebrazione è stata resa ancora più toccante dalla telefonata a sorpresa del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, che ha voluto trasmettere a voce la propria stima e i più sentiti auguri. A testimonianza della vicinanza dell'Istituzione, erano inoltre presenti il Capitano Michelangelo Ciolini, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vico del Gargano e il Luogotenente Massimiliano Inguanta, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Rodi Garganico. 

LA CARRIERA. Arruolatosi nell’Arma a soli 19 anni, nel 1946, il Sottotenente Formosa vanta un percorso professionale di altissimo profilo. Nel corso della sua lunga e brillante carriera, ha infatti prestato servizio per lungo tempo presso il Ministero degli Affari Esteri, distinguendosi per competenza, dedizione e altissimo senso delle istituzioni in contesti delicati e di rilievo internazionale, in ben quattro dei cinque continenti, fino al momento del suo collocamento in congedo nel 1985. ​Sempre apprezzato e stimato per il suo garbo, la sua levatura morale e l'assoluta dedizione al dovere, il Sottotenente Formosa ha continuato a mantenere un forte legame con la Benemerita anche dopo il pensionamento. Durante l'evento, il festeggiato ha infatti ribadito in più occasioni come, nonostante sia ormai da anni in congedo, senta gli alamari tutt'ora cuciti sulla pelle, a dimostrazione del suo attaccamento all’Istituzione. ​Il traguardo anagrafico del Sottotenente Formosa rappresenta non solo una gioia personale, ma anche un momento di profondo orgoglio per l’Arma dei Carabinieri, che riconosce in lui un esempio luminoso di fedeltà e amore per la Nazione, nonché per i suoi familiari, presenti all’evento.

di Redazione 


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