“Carneade, chi era costui?”, in rete il misterioso video che preannuncia un "arrivo" a Foggia
Una “manzoniana” citazione affidata ad una voce fuori campo. “Carneade, chi era costui?”.
Sarebbe la formula d’apertura dell’ottavo capitolo dei Promessi Sposi, quello nel quale Don Abbondio si sforza nel tentativo di dare identità, attraverso la sua memoria, a un qualcuno del quale si ricorda solo qualcosa. Del resto il Carneade, nel linguaggio comune, è l’illustre sconosciuto per antonomasia.
E, sconosciuto, nel senso di criptico, è anche un breve video pubblicitario realizzato con IA, nel quale questo Don Abbondio vaga in una città antica e misteriosa nella quale, però, è riconoscibilissimo il profilo della Fontana del Sele.
IL 27 APRILE. Il video, in circolazione da qualche giorno, rimanda ad una identità social (presente sulle piattaforme Instagram e Facebook) per il momento spoglia e comunque nata da pochissimo. Foto profilo e immagini di copertina sfocate. Tutto rimanda a qualcosa che starebbe per arrivare nella nostra città, con una data, almeno quella, precisa: lunedì 27 aprile.
Un messaggio, presumibilmente pubblicitario, (teasing marketing, volto a stuzzicare la curiosità dell’utente) che preannuncia l’avvio di una nuova attività in città.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.