Caro carburanti e scaffali vuoti, FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS lanciano l’allarme su occupazione e potere d’acquisto
Le Segreterie di categoria che rappresentano il settore del commercio e degli appalti della categoria esprimono forte preoccupazione per la situazione che si sta registrando negli ultimi giorni sul territorio della Capitanata, dove l'impatto del caro carburante e i problemi della catena di approvvigionamento stanno causando disservizi evidenti nei punti vendita della grande distribuzione e della media distribuzione organizzata, per i lavoratori negli appalti che operano servizio di facchinaggio e magazzino ed altri settori connessi.
IL POTERE D'ACQUISTO. In diversi supermercati della città di Foggia e della provincia - evidenziano in una nota FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS - si assiste con sempre maggiore frequenza a scaffali vuoti e carenza di beni di prima necessità, mentre l’aumento incontrollato dei costi energetici e dei carburanti continua a rodere pesantemente il potere d'acquisto dei lavoratori e delle famiglie del territorio.
LE RISPOSTE. «Ci troviamo di fronte a una tempesta perfetta che rischia di scaricarsi interamente sulle spalle dei soggetti più deboli - dichiarano le Segreterie Provinciali di categoria del settore del Terziario di Foggia -. Da un lato, i lavoratori del settore commercio e grande distribuzione affrontano ferie ferzate, chiusure punti vendita e dall'altro affrontano come famiglie la carenza nei banchi. E a peggiorare il tutto è presente l'impennata del costo dei carburanti che rende gravoso anche il solo spostamento casa-lavoro per migliaia di dipendenti del settore, spesso occupati con contratti part-time o a termine». Le Segreterie di categoria del settore si auspicano che il governo intervenga per porre soluzioni celeri in grado di dare risposte al settore.
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