Carovita e sostegno ai dipendenti IPZS: le proposte concrete delle RSU Fistel-CISL di Foggia
Una richiesta di confronto e misure concrete a sostegno dei dipendenti. All'IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) arrivano proposte concrete da parte delle RSU Fistel-CISL di Foggia, che "ritengono non più rinviabile l'apertura di un confronto con l'Azienda sulle misure da mettere in campo".
I COSTI. Una considerazione - scrivono i rappresentanti sindacali - alla luce del progressivo aumento del costo della vita e dell'incidenza sempre maggiore delle spese legate
agli spostamenti casa-lavoro, in particolare a seguito dell'aumento dei costi del carburante. Per le RSU
Fistel-CISL di Foggia, "l'incremento delle spese quotidiane sta determinando un
impatto significativo sul reddito disponibile dei lavoratori e delle loro famiglie. Per una parte consistente del
personale, inoltre, il pendolarismo rappresenta una voce di spesa ormai rilevante, che incide direttamente
sul potere d'acquisto".
LAVORO AGILE. Le RSU ritengono pertanto necessario che l'Azienda valuti interventi concreti e immediati,
capaci di dare una risposta alle difficoltà economiche che stanno interessando i lavoratori. Il primo punto è l'Incremento delle giornate di lavoro agile: "Chiediamo di avviare una verifica finalizzata ad ampliare le giornate di smart working per tutte le attività e
le strutture che, per caratteristiche organizzative e mansioni svolte, consentono il ricorso al lavoro da
remoto. L'incremento della flessibilità organizzativa rappresenterebbe una misura concreta di sostegno ai
lavoratori, consentendo di ridurre le spese per carburante, parcheggio e trasporto, nonché i tempi
quotidiani necessari per gli spostamenti casa-lavoro. Tale intervento potrebbe inoltre contribuire a
migliorare la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, senza pregiudicare le esigenze organizzative e
produttive delle strutture interessate".
IL SOSTEGNO. A seguire, una Misura economica straordinaria a sostegno dei dipendenti. "Chiediamo inoltre all'Azienda di valutare l'introduzione di una misura economica straordinaria, attraverso
l'erogazione di una somma una tantum a favore dei dipendenti, anche prendendo a riferimento le misure di
sostegno al reddito adottate in passato, tra cui quelle previste dal D.L. 115/2022 e successive disposizioni.
Riteniamo che, in una fase caratterizzata dall'aumento delle spese sostenute quotidianamente dalle
famiglie, un intervento di questo tipo possa rappresentare un concreto segnale di attenzione nei confronti
del personale".
LE ALTERNATIVE. A queste rischieste, le RSU affiancano Soluzioni alternative: "Qualora un'erogazione economica diretta non fosse percorribile, chiediamo di valutare soluzioni alternative,
quali: buoni carburante; contributi o agevolazioni per la mobilità; potenziamento delle misure di welfare
aziendale; altre forme di sostegno economicamente equivalenti e immediatamente fruibili dai lavoratori.
L'obiettivo deve essere quello di individuare strumenti realmente efficaci, evitando che l'aumento dei costi
di mobilità e delle spese quotidiane continui a gravare esclusivamente sui lavoratori".
IL TAVOLO. Infine, c'è la richiesta di apertura del confronto: "Le RSU Fistel-CISL IPZS di Foggia ritengono che il sostegno al potere
d'acquisto e il miglioramento delle condizioni di vita dei dipendenti debbano rappresentare temi centrali del
confronto sindacale. Per questo motivo, chiediamo formalmente all'Azienda l'apertura di uno specifico
tavolo di confronto, da convocare in tempi brevi, nel quale affrontare le proposte sopra indicate e verificare
concretamente la possibilità di introdurre misure di sostegno a favore del personale. Siamo convinti - copncludono - che,
attraverso un confronto serio e costruttivo, sia possibile individuare soluzioni concrete, sostenibili e
condivise, capaci di dare una risposta alle difficoltà che quotidianamente i lavoratori si trovano ad
affrontare. La situazione attuale richiede attenzione e risposte concrete: non chiediamo semplicemente di
prendere atto delle difficoltà, ma di confrontarci per individuare strumenti e interventi che possano dare un
sostegno reale ai dipendenti".
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