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Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore diventano “Comuni Sostenibili”

I Comuni di Casalvecchio di Puglia e di Castelluccio Valmaggiore sono a tutti gli effetti comuni sostenibili. Hanno, infatti, ricevuto la libellula dell’associazione Rete dei Comuni Sostenibili ieri, venerdì 27 marzo, in occasione di un’iniziativa dedicata all’ambiente e allo sviluppo sostenibile dedicata ai territori dei Monti Dauni nella biblioteca comunale di Casalvecchio di Puglia.

L'IMPEGNO. Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore decidono, così, di rafforzare il loro impegno sugli obiettivi ambientali, culturali, economici, sociali e istituzionali dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, mettendo a terra i traguardi di sostenibilità con strumenti innovativi e servizi concreti, promuovendo lo sviluppo sostenibile. Nell’incontro di venerdì 27 marzo si sono affrontate le varie declinazioni della sostenibilità nella zona dei Monti Dauni e, più nel dettaglio, le sfide e le prospettive delle aree interne in Italia, tema che negli ultimi mesi è stato dibattuto a più livelli in tutto il Paese. Tradizione, innovazione e percorsi imprenditoriali per rigenerare un territorio dalle grandi potenzialità.

I SINDACI.Far parte della Rete dei Comuni Sostenibili è una grande responsabilità, oltre che un impegno – sottolineano Noè Andreano e Pasquale Marchese, rispettivamente sindaco di Casalvecchio di Puglia e di Castelluccio Valmaggiore –. Un impegno non solo simbolico, ma che vogliamo intendere come profondamente concreto e costante nel tempo. Misurare le nostre politiche di sostenibilità, renderci conto a che punto siamo e quanto saremo in grado di fare è fondamentale per attuare un cambio di passo nello sviluppo sostenibile di un territorio stupendo, quello dei Monti Dauni: siamo uniti, come istituzioni di ogni livello, associazioni ed enti, per migliorare la vita dei cittadini e favorire la diffusione della cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente e dei luoghi. Siamo consapevoli dell’importanza di riportare l’attenzione sulle aree interne, di recente al centro del dibattito nazionale sulle politiche territoriali, che troppo spesso sono penalizzate. Ringraziamo, quindi tutte queste realtà, a partire dalla Rete dei Comuni Sostenibili e Per il Meglio della Puglia: inizia un cammino entusiasmante da percorrere insieme”.

di Redazione 


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