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Mai più tragedie come in viale Mazzini: a Foggia istituita la Cabina di Regia "anti isolamento sociale" 

L'impegno lo aveva assunto il commissario Cardellicchio dopo il triste epilogo della vicenda del concittadino affetto da disturbo da accumulo e portata all’attenzione della cronaca nazionale dalla trasmissione RAI, Chi l’ha Visto. E così, per evitare altri casi come quello registrato in via Mazzini, la Commissione Straordinaria ha costituito la Cabina di regia Interistituzionale (CA.RCI) per monitorare il fenomeno dei soggetti che vivono in condizioni di degrado abitativo e isolamento sociale.

IL MONITORAGGIO. La volontà - spiegano da Palazzo di Città - è quella di monitorare con una particolare attenzione tutte quelle situazioni presenti a Foggia, evidenziate da un rapporto informativo specifico dei Servizi Sociali, che mettono a rischio la stessa persona in difficoltà oltre che la salute pubblica. Situazioni che destano profonda preoccupazione e che sono spesso legate a comportamenti patologici di complessa risoluzione.

LA SICUREZZA. La CA.RCI sarà composta dal Comune di Foggia, che si avvarrà dei servizi Politiche sociali, Polizia Locale, Servizio Ambiente, dalla ASL territorialmente competente e dai Vigili del Fuoco. Il Tavolo intersettoriale garantirà il monitoraggio delle situazioni a rischio, la loro valutazione e la programmazione delle misure da porre in essere. L'obiettivo è quello di creare sempre maggior sinergia tra le istituzioni preposte al sostegno di questi soggetti fragili sino ad affrontare, con una logica sistemica, i connessi profili di sicurezza per la comunità locale e di prevenzione di tensioni o conflitti sociali o di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

COSA FARA'. Nel dettaglio dovrà fornire particolare supporto nelle attività di competenza del Tribunale della Volontaria giurisdizione; programmare la realizzazione di interventi di sanificazione delle abitazioni e ripristinare condizioni di vivibilità per le persone coinvolte; monitorare nel tempo i beneficiari degli interventi, contrastando il rischio di reiterazione della situazione di partenza. Il coordinamento del Gruppo di lavoro sarà affidato alla dottoressa Croce, dirigente responsabile dei Servizi Sociali del Comune. In questo delicato compito il gruppo di lavoro potrà avvalersi di ulteriori professionisti con specifiche competenze, qualora questo fosse ritenuto necessario dalla situazione.

di Redazione 


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