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“A Celle San Vito già manca quasi tutto, togliendoci anche il medico di base ci viene data l’estrema unzione”, la Sindaca risponde alla ASL

Dopo la denuncia della sindaca di Celle San Vito Palma Maria Giannini e la risposta della ASL arriva un altro intervento della prima cittadina del paesino dei Monti Dauni. 
 
L'AFT. “L’Asl Foggia afferma - scrive la Sindaca - che i cittadini di Celle di San Vito possono rivolgersi per le prestazioni necessarie' ai comuni dell’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) in cui sono attivi ambulatori medici, vale a dire Castelluccio Valmaggiore, Troia, Faeto, Orsara di Puglia, Bovino, Castelluccio dei Sauri e Deliceto. A Celle di San Vito no. 
L’Asl Foggia questa assurdità la mette per iscritto, confermando di essere inadempiente rispetto a quanto ad essa comunicato dalla Regione Puglia con nota del 30 dicembre 2025”. 

LE RICHESTE ALLA ASL. “La Regione Puglia - si legge nella nota - ha scritto all’azienda sanitaria foggiana di voler valutare con urgenza la possibilità di garantire la presenza ambulatoriale del medico di base nel comune di Celle di San Vito, anche con un’apertura limitata a due giorni a settimana. In alternativa la Regione ha anche chiesto di individuare un medico disponibile a prestare servizio sul posto. Si tratta di parole chiare, che non lasciano spazio a interpretazioni. Nella risposta dell’Asl Foggia non c’è nulla di tutto questo. Come può l’Asl Foggia non ottemperare a quanto richiesto dalla Regione Puglia? Perché non parla di presenza ambulatoriale e di prestare servizio sul posto? Siamo felici che il servizio dell’AFT sia attivo per 12 ore al giorno negli altri paesi, ma questo non vale per Celle di San Vito che resta senza un medico di base attivo in paese. L’ambulatorio medico è presente a Castelluccio Valmaggiore e a Faeto ma non nel mio comune. Come mai la dottoressa che deve occuparsi della salute dei cittadini cellesi ha aperto un secondo studio a Faeto e non lo ha fatto invece per Celle di San Vito nonostante il nostro Comune le abbia messo a disposizione gli spazi necessari facendosi carico di tutte le spese?”. 

PRESI IN GIRO. “Al di là delle parole, e delle prese in giro, l’unica cosa certa, concreta e reale è che ai miei concittadini ad oggi e da circa 5 mesi è negato un accesso stabile e continuativo alla medicina di base nel loro paese. Tutto questo accade oggi, nel 2026, in Puglia, mentre l’Asl Foggia con il suo burocratese continua a lavarsene le mani. A Celle di San Vito - conclude la Sindaca - purtroppo mancano già moltissime cose, levandoci anche l’assistenza del medico di base ci viene data l’estrema unzione”.

di Redazione 


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