Centro storico di Foggia, assemblea pubblica su sicurezza e degrado
Il volantino è comparso in diverse zone del centro storico. Invita la cittadinanza a un incontro pubblico e annuncia un esposto che sarà depositato in Procura per denunciare tre emergenze: assenza di sicurezza, disturbo alla quiete pubblica e degrado. L'appuntamento è promosso dal Comitato Centro Storico di Foggia (attivo anche sui social), che ha programmato per giovedì 21 maggio il momento di confronto. L'assemblea è in programma alle 19:30 presso il Ristorante Romano 4.0 (corso Vittorio Emanuele II 71, al secondo piano) "perché le risposte tardano ad arrivare e le promesse, come il presidio fisso a Piazza Mercato o i bagni pubblici, sono rimaste sulla carta".
GLI IMPEGNI. All'appuntamento sono stati invitati anche esponenti dell'Amministrazione comunale: "Non sarà una passerella, ma vogliamo avere con loro un confronto costruttivo. I problemi di cui parleremo li subiamo sulla nostra pelle ogni giorno. Chiamare le istituzioni a rispondere davanti ai cittadini non è 'farsi prendere in giro' - replicano a chi ha palesato perplessità sul comitato e sull'incontro - , ma è l'unico modo democratico per pretendere impegni scritti e tracciabili".
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.