Clinica veterinaria H24, Angiola attacca i "tre moschettieri" De Sabato, Mancini e Di Paola
Sulla clinica veterinaria H24 a Foggia, il consigliere comunale Nunzio Angiola, segretario provinciale di Cambia, si scaglia contro De Sabato, Mancini e Di Paola.
LA VICENDA. "Il 29 marzo scorso Antonio De Sabato, Antonio Mancini e Antonello Di Paola si presentarono alla città come i 'tre moschettieri' della reperibilità veterinaria H24.
All’indomani della bocciatura del nostro emendamento - ripercorre Angiola - , i tre consiglieri comunali di maggioranza intervennero con un comunicato congiunto nel quale non si limitarono a esprimere una generica sensibilità verso il problema. Assunsero un impegno politico preciso e solenne: Inseriremo una proposta seria e concreta alle forze di maggioranza". La proposta annunciata consisteva nella convocazione urgente di un tavolo tecnico con i Servizi veterinari dell’ASL, l’Ordine dei medici veterinari, le associazioni del settore e le commissioni consiliari competenti, con l’obiettivo di individuare spazi, risorse e modalità operative per garantire almeno la reperibilità veterinaria H24 nei giorni festivi e nei fine settimana.
I tre consiglieri sostennero anche che la reperibilità veterinaria dovesse tornare al centro dell’agenda amministrativa e che la soluzione del problema avrebbe rappresentato una prova di coesione e maturità per il campo largo. Conclusero con una frase particolarmente impegnativa: “Sugli animali basta propaganda. Ora servono servizi”.
I "TRE MOSCHETTIERI". Parole forti, condivisibili e apparentemente inequivocabili. "Peccato che - sottolinea Angiola -, dopo aver sguainato le spade attraverso i giornali, i nostri tre moschettieri le abbiano immediatamente riposte nel fodero.
Sono trascorsi quasi sei mesi e quella proposta 'seria e concreta' non si è più vista. Almeno pubblicamente e nelle sedi istituzionali, non risulta convocato il tavolo tecnico annunciato, non risulta presentato un atto consiliare e non risulta avviato alcun percorso operativo.
Per questo rivolgiamo a De Sabato, Mancini e Di Paola alcune domande molto semplici: dove si trova la proposta che avevano promesso di sottoporre alla maggioranza? Quando è stata presentata? Quali iniziative hanno assunto per ottenere la convocazione del tavolo tecnico? Quali risposte hanno ricevuto dalla sindaca e dalla Giunta?
Se esistono atti, richieste o risultati concreti, li rendano pubblici. In caso contrario, prendano atto che quell’annuncio è rimasto soltanto un comunicato stampa.
Il loro silenzio è diventato ancora più evidente quando la sindaca Episcopo ha successivamente sostenuto che il Comune non avrebbe alcuna competenza in materia di assistenza veterinaria agli animali di affezione di proprietà privata. Proprio loro, che avevano chiesto di riportare la reperibilità veterinaria al centro dell’agenda amministrativa, avrebbero dovuto contestare immediatamente questa posizione. Invece non abbiamo ascoltato una sola parola".
"OSSERVATORI ESTERNI". Per Angiola, "chi appartiene alla maggioranza che governa Foggia non può comportarsi come un osservatore esterno, limitandosi a formulare appelli rivolti a soggetti indefiniti. Può e deve chiedere la convocazione delle commissioni, presentare mozioni e ordini del giorno, sollecitare formalmente la Giunta e pretendere che gli impegni assunti davanti alla città vengano rispettati.
Noi continuiamo a sostenere una proposta concreta e sostenibile. Non chiediamo al Comune di costruire e gestire direttamente una clinica veterinaria, ma di organizzare il servizio attraverso convenzioni, affidamenti o partenariati con professionisti e strutture private, partendo dalla copertura dei fine settimana e dei giorni festivi e prestando particolare attenzione alle persone economicamente o socialmente fragili. Un intervento che contribuirebbe anche a prevenire l’abbandono degli animali e, conseguentemente, il randagismo.
Non ci interessano le primogeniture e non vogliamo mettere bandierine. Ma proprio chi a marzo invitava gli altri a evitare protagonismi e polemiche oggi deve dimostrare la stessa coerenza, passando finalmente dalle dichiarazioni agli atti".
LAVORARE INSIEME. "Rivolgiamo quindi a De Sabato, Mancini e Di Paola - conclude Angiola - un’esortazione chiara: riprendano la proposta che avevano annunciato, chiedano insieme a noi la convocazione immediata del tavolo tecnico e contribuiscano alla costruzione di un atto condiviso da sottoporre al Consiglio comunale.
Lo stesso appello è rivolto a tutte le forze politiche rappresentate a Palazzo di Città. Mettiamo da parte appartenenze, tatticismi e contrapposizioni e lavoriamo insieme per raggiungere un obiettivo concreto.
La reperibilità veterinaria H24 è una battaglia di civiltà che deve unire l’intero Consiglio comunale. 'Uno per tutti e tutti per l’H24': questa volta, però, non soltanto attraverso i comunicati stampa, ma con atti, risorse e decisioni concrete".
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.