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Il Comitato del Rione Martucci: “Due mesi di silenzio dal Comune, il tavolo promesso non arriva e restano i problemi”

Con una nota inviata alla stampa il Comitato del Rione Martucci lamenta la situazione di stallo venutasi a creare nei rapporti con l’Amministrazione Comunale di Foggia.

NESSUNA RISPOSTA.Il 25 febbraio - scrivono dal Comitato - l’Amministrazione aveva assunto l’impegno di convocare un tavolo di confronto entro 30 giorni. Ad oggi, dopo oltre due mesi, tale convocazione non è mai arrivata. Scaduti i 30 giorni, il Comitato ha inviato una PEC formale, indicando date e disponibilità per un incontro, nella massima collaborazione e trasparenza. Anche in questo caso, nessuna risposta. Abbiamo atteso con pazienza e senso di responsabilità, comprendendo eventuali dinamiche interne all’Amministrazione, sulle quali non intendiamo entrare: la politica non è il nostro interesse. Il nostro unico obiettivo è rappresentare i bisogni dei cittadini del Rione Martucci, che pagano le tasse come tutti e meritano rispetto e ascolto”.

LE PROBLEMATICHE.Nel frattempo - proseguono da Rione Martucci -, il quartiere continua a convivere con problemi urgenti e non rinviabili, che nulla hanno a che vedere con la sola riqualificazione prevista dal PNRR:
• Segnaletica stradale orizzontale e verticale sparita o danneggiata, con rischi per la sicurezza.
• Strade dissestate, ormai in condizioni non più accettabili.
• Parcheggi selvaggi e assenza di controllo, con auto lasciate ovunque e marciapiedi spesso occupati, creando pericolo e ostacolando il passaggio di pedoni, passeggini e persone con disabilità.
• Verde pubblico mai tagliato, con aree abbandonate e degrado crescente.
• Assenza di scivoli per disabili, che rende molte zone del quartiere inaccessibili e discrimina chi ha difficoltà motorie".

MANTERE IMPEGNI.La macchina amministrativa, su questi temi, appare completamente ferma. Il Comitato chiede quindi, con fermezza ma nel pieno rispetto istituzionale, che l’Amministrazione mantenga gli impegni presi e convochi nel più breve tempo possibile il tavolo promesso, affinché si possa finalmente avviare un percorso concreto di ascolto e risoluzione dei problemi del rione. I cittadini del Rione Martucci non chiedono privilegi, ma diritti fondamentali: sicurezza, decoro, manutenzione e dialogo. In assenza di risposte, il Comitato - si conclude la nota - si riserva di intraprendere ulteriori iniziative pubbliche e istituzionali”.

di Redazione 


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