Consiglio Comunale, approvati il regolamento per il Centro Palmisano e la rottamazione quinquies
Si è riunito questa mattina il Consiglio Comunale. Tra i temi in discussione, l’adesione alla nuova definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione,il nuovo regolamento per il Centro Palmisano, la scelta di mantenere pubblica la gestione del servizio idrico integrato e il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio.
ROTTAMAZIONE. Con 24 voti favorevoli, il Consiglio ha approvato la delibera che consente al Comune di Foggia di esercitare la facoltà, prevista dalla normativa statale, di applicare la definizione agevolata ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023. Il provvedimento permette ai cittadini e alle imprese in difficoltà di mettersi in regola con il Comune pagando le sole somme dovute a titolo di capitale, con l’azzeramento di sanzioni, interessi e aggio di riscossione. Per le sanzioni amministrative, incluse quelle legate al Codice della strada, resta dovuto l’importo principale, mentre vengono cancellati interessi e maggiorazioni. La misura punta a trasformare crediti comunali ormai datati e di difficile riscossione in risorse effettivamente disponibili, riducendo al tempo stesso il contenzioso pendente e alleggerendo la pressione su famiglie e attività produttive.
ACQUA COMUNE. Con 16 voti favorevoli e 4 astenuti, l’aula ha approvato l’adesione del Comune al nuovo modello di gestione in house del servizio idrico integrato, in attuazione della legge regionale che ha definito un quadro unitario e interamente pubblico per la gestione dell’acqua in Puglia. Il provvedimento comprende l’approvazione degli atti costitutivi della nuova società a capitale totalmente pubblico, tra cui statuto e atto costitutivo, del piano economico-finanziario e dei pareri di legittimità e regolarità contabile che accompagnano l’operazione, incluso quello della Corte dei Conti. Il modello scelto esclude l’ingresso di soggetti privati nel capitale e prevede un controllo analogo congiunto da parte degli enti locali soci, con l’obiettivo dichiarato di garantire universalità, continuità e accessibilità economica del servizio, reinvestendo ogni eventuale utile nelle reti, negli impianti e nella tutela della risorsa.
CENTRO PALMISANO. Con 20 voti favorevoli e 8 astenuti, il Consiglio comunale di Foggia ha approvato il nuovo Regolamento di accesso al Centro Polivalente per Anziani "Nicola Palmisano". La struttura di via Enrico Pestalozzi tornerà a essere un punto di riferimento per la socializzazione e l'invecchiamento attivo della popolazione ultrasessantacinquenne cittadina. Il nuovo Regolamento si compone di 21 articoli e disciplina requisiti di ammissione, modalità di iscrizione, diritti e doveri degli iscritti, norme di comportamento e modalità di utilizzo degli spazi. Il Centro prevede attualmente una capienza di 40 persone in compresenza. Sarà attivo sei giorni su sette per otto ore al giorno, con rimodulazioni stagionali, e offrirà attività educative, di socializzazione e animazione, espressive e psicomotorie, ludiche e ricreative, culturali e occupazionali, oltre a laboratori ludico espressivi e artistici, grazie al lavoro di operatori addetti all'assistenza, educatori e animatori sociali, con la presenza programmata dell'assistente sociale. Nel corso della seduta sono stati discussi e votati diversi emendamenti al testo del Regolamento. Particolare rilievo assume quello presentato dalla maggioranza – che ha raccolto le indicazioni della VII Commissione consiliare, approvato con 20 voti favorevoli e 10 astenuti -, che ha rideterminato l'articolo 9 relativo alla compartecipazione economica degli utenti. L'iscrizione, infatti, prevede una quota annuale calcolata sulla base del valore ISEE, fino a un massimo di 135 euro comprensivo di iscrizione e attività, con l'esenzione riservata a chi rientra nelle fasce di reddito più basse.La modifica estende la progressione delle fasce ISEE fino a 25.000 euro, rimodulando le quote in maniera graduale e proporzionata alla capacità economica dei nuclei familiari.
I DEBITI FUORI BILANCIO. Nel corso della stessa seduta sono stati infine riconosciuti alcuni debiti fuori bilancio tra cui quello relativo ad una sentenza della Corte d’Appello di Bari in favore della società OIS Srl, per un importo complessivo di 5.144.976 euro. In queste votazioni, come accaduto spesso in questa legislatura, l’opposizione è uscita dall’aula e sono rimasti sono i consiglieri di maggioranza. Alcune difficoltà però per il Campo Largo perché agli assenti giustificati Palmieri, Mancini e Quarato si sono aggiunti anche Di Chiara e Di Paola, che non hanno partecipato al voto. Alla fine gli accapi sono stati approvati con 17 voti favorevoli su un totale di 33, decisive le presenze della socialista Rignanese del calendiano Frattulino.
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