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Barriere architettoniche, a Foggia un flash mob promosso da La Società Civile

Un flash mob per porre l’accento sulle condizioni di invisibilità dei tanti cittadini con difficoltà motorie e sensoriali e come forma di protesta per tutte le inefficienze e imperizie presenti in questa già martoriata terra. In occasione della Giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità, anche Foggia si mobilita. Lo fa attraverso l’appuntamento promosso dal comitato Cittadino “La Società Civile”, a cui hnno già aderito diverse associazioni, in programma sabato 3 dicembre alle 10,30 in Via Guglielmi (lato Fiera).

LE BARRIERE. A oltre 30 anni dalla promulgazione della legge 13/1989 e del successivo Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 236/1989 per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche in fase di progettazione, non sempre i principi e le intenzioni invocate nei due innovativi provvedimenti vengono rispettati, sia quando si tratta di edifici privati sia per lavori pubblici quali manutenzione della viabilità, rifacimento manto stradale e marciapiedi. Foggia presenta tanti problemi che non accennano a diminuire ma anzi, con il passare dei giorni, aumentano la loro spinosità. Così alle buche sempre più numerose, all’illuminazione insufficiente e all’inciviltà sempre più evidente si associa il gravissimo problema delle barriere architettoniche. Uffici pubblici inaccessibili a persone con difficoltà motorie, strisce pedonali, scivoli e spazi disabili occupati dalle auto che non permettono il diritto all’autonomia.

IL PEBA. "Siamo tutti potenziali disabili" è lo slogan dell'iniziativa, perchè in questa città afflitta da mille difficoltà i P.E.B.A. (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche) sono oltremodo sconosciuti anche su lavori di recente attuazione. Succede nella trafficata Via Guglielmi dove ha sede anche la caserma dei Carabinieri, che i lavori eseguiti per il lungo tratto evidenziano delle criticità. Scivoli realizzati in altezze diverse per i due lati dei marciapiedi o pericolosamente in curva e scarsamente illuminati. Inoltre da piazza Puglia a un cittadino disabile è preclusa ogni possibilità di poter raggiungere agevolmente la caserma dei carabinieri perché su entrambi i marciapiedi di via Rotundi non v’è la presenza di uno scivolo. Lo stesso dicasi per via Alvarez altrettanto carente delle discese sui marciapiedi che costeggiano l'edificio del genio civile. Proprio per sensibilizzare le istituzioni su questo tema e per unire le voci affinché Foggia diventi davvero inclusiva, per sabato la Società Civile chiama a raccolta associazioni e cittadini.
(Cinzia Rizzetti)

di Redazione 


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