Stampa questa pagina

Corso di italiano a Borgo Mezzanone, ecco i primi “esaminandi”: in sei per il conseguimento del livello A2

Lezioni nel Ghetto a cura della Flc Cgil Foggia

Si sono tenuti nella mattinata di martedì 6 ottobre gli esami di italiano organizzati dalla Fondazione Metes, per il conseguimento del livello A2 per coloro che hanno seguito il corso di italiano nel presidio Flai Cgil sulla “Pista” di Borgo Mezzanone.

LEZIONI NEL GHETTO. Si tratta dei primi sei esaminandi a conclusione delle lezioni organizzate dalla Flc Cgil Foggia, con il coinvolgimento di due docenti volontari che hanno svolto la formazione tra gli insediamenti informali del ghetto. Un percorso lungo e impegnativo, cominciato a ottobre 2025 e culminato con l’esame finale: il primo di altre sessioni che, anche nei prossimi mesi, via via si susseguiranno.

PERMESSO PER LAVORATORI. Il conseguimento del livello A2 di lingua italiana – va precisato – oltre a fornire una base iniziale in grado di favorire l’integrazione dei migranti, è fondamentale anche ai fini della richiesta del permesso di soggiorno come “lavoratore lungo soggiornante”. Durante gli scorsi mesi, dozzine di lavoratori residenti negli insediamenti informali della Pista di Borgo Mezzanone si sono presentati con regolarità al corso di italiano, prendendovi parte ogni lunedì e giovedì della settimana.

I PARTECIPANTI. Tra i corsisti, allievi di lingua e provenienza diversa: senegalesi, nigeriani, maliani, ma anche persone originarie del Gambia, del Togo, delle aree interne subsahariane e oltre. Giovani e meno giovani, alcuni dei quali “bloccati” da anni nei container dell’ormai noto ghetto, in attesa delle documentazioni utili per intraprendere una reale ed efficace integrazione nel tessuto sociale del territorio.

DOPO IL LAVORO NEI CAMPI. Studenti-lavoratori che, malgrado le durissime condizioni di vita di quello che è considerato il ghetto più grande d’Europa, al termine di una giornata di lavoro spesso impiegata nei campi di Capitanata, si presentavano regolarmente al corso, prendendo parte alle canoniche due ore di lezione.

EMANCIPARE I LAVORATORI. “Crediamo che la formazione linguistica sia necessaria per emancipare i lavoratori – hanno commentato dalla Flai Cgil Foggia – e permettere loro di avere strumenti per la vita quotidiana e lavorativa, oltre che per avviare un percorso di integrazione e inclusione”.

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload