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Costituire la Consulta comunale sulle disabilità, la richiesta di S.O.L.I.D.E.A, associazioni e sindacati

L’associazione S.O.L.I.D.E.A. ha depositato il 27 marzo presso il Comune di Foggia una richiesta formale per l’istituzione della Consulta comunale sulle disabilità e sulla mobilità delle persone con disabilità, organismo previsto dall’articolo 47 dello Statuto comunale. 

IL TEMA.Con questo atto - si legge in una nota dei promotori - l’associazione riporta al centro del dibattito pubblico un tema che da oltre un decennio attende risposte: la stessa proposta era stata infatti avanzata 11 anni fa, senza però trovare seguito da parte dell’amministrazione dell’epoca, lasciando irrisolta la necessità di uno strumento stabile di rappresentanza e partecipazione. La costituzione della Consulta rappresenta uno strumento concreto, aperto e partecipato, capace di collaborare con l’amministrazione comunale sulle questioni che incidono quotidianamente sulla qualità della vita di concittadine e concittadini. Un organismo in grado di coadiuvare l’amministrazione comunale nelle scelte che riguardano l’inclusione, l’accessibilità, la mobilità e i servizi essenziali, favorendo un confronto strutturato, continuativo e trasparente tra istituzioni e società civile. Pertanto si invita l’amministrazione comunale ad avviare un confronto istituzionale costruttivo con le associazioni impegnate nel campo della disabilità, al fine di definire un regolamento condiviso che stabilisca natura, competenze, finalità e modalità di funzionamento della Consulta. La partecipazione delle persone con disabilità non può essere considerata un elemento accessorio, ma un principio cardine di una governance moderna”. 

LE ADESIONI. La nuova iniziativa ha raccolto un sostegno ampio e trasversale. CGIL, Cisl e Uil-pari opportunità, insieme alle associazioni A.D.D.D.F., Africa United, Aism, A.N.F.fas, Arci, Associazione bell’Anatroccolo,Associazione Donne in Rete, Associazione Parkinson, Auser, CerBelli, Cicloamici, Cittadinanza Attiva, Ginny Sport, I-Fun, Insieme Per, Le Carrozzine Volanti, Quelli del Libro Bianco, S.O.L.I.D.E.A., So’Bellicos, Solidaunia, Solo Uguali Diritti-Sud, SuperAbili, UICI, 7100 Running Team, hanno aderito formalmente, riconoscendo nella Consulta un presidio essenziale per dare voce alle persone con disabilità e alle loro famiglie e per contribuire alla costruzione di politiche pubbliche più efficaci, inclusive e rispondenti ai bisogni della comunità. 

CO-PROGETTAZIONE.Il sostegno dei sindacati e delle associazioni conferma la rilevanza pubblica della richiesta, che giunge in un momento in cui la città è chiamata a ridefinire le proprie priorità sociali e a colmare ritardi accumulati nel tempo. Per i promotori - concludono da S.O.L.I.D.E.A. -, la Consulta non deve essere un semplice tavolo consultivo, ma un luogo di co-progettazione, capace di incidere realmente sulle politiche comunali e di monitorarne l’attuazione".

di Redazione 


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