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Basket, il Cus Foggia chiude al 2° posto: il sogno promozione passa dai playoff

Non solo calcio. Oltre ai rossoneri di Zeman, c'è un altro Foggia a sperare nella promozione attraverso i playoff: è il Cus Basket, che ha concluso la regular season con una intensa sfida contro il Canusium, vinta alla fine del tempo supplementare per 97 a 93, chiudendo così al secondo posto.

I PLAYOFF. Ora inizia la Poule Promozione che vedrà impegnate le squadre del campionato regionale di Serie D classificatesi dal 1° al 6° posto di ciascun girone. Ciascuna squadra porterà in classifica i punti acquisiti negli incontri disputati nella 1^ fase solo con le stesse squadre presenti anche nel proprio girone di Poule Promozione. Le vincenti di questi due gironi saranno promosse in C Silver Regionale. Si comincia domenica 3 aprile; i ragazzi di coach Pino Morelli saranno impegnati in trasferta al Tensostatico di Rutigliano contro l’Olympia Club. Palla a due alle 18:30. Per vedere i cussini giocare tra le mura amiche, bisognerà invece aspettare il 10 aprile quando, al Palazzetto Russo di Foggia farà visita la Scuola Bk Delfini Monopoli, unica squadra insieme alla Fortitudo Apricena che partirà in questa poule a 0 punti.

LA CLASSIFICA. Per il Cus Foggia, invece, il bottino di 6 punti consente di partire dal secondo posto, alle spalle del Basket Francavilla. Questa la classifica del girone ai nastri di partenza: Bk Francavilla 8; Cus Foggia e Sporting Club Bitonto 6; Olympia Club Rutigliano 4; Fortitudo Apricena e SB Delfini Monopoli 0.

IL COMMENTO DEL COACH. Ed è proprio coach Morelli a dare un’ulteriore spinta ai propri ragazzi: “Arriviamo a questi play-off dopo aver disputato un’ottima prima parte di stagione. Ho preso in eredità una squadra unita e con voglia di fare, anche sotto la gestione di Bryan Papa (ex tecnico del Cus Foggia, ndr.) i risultati sono stati importanti. I ragazzi hanno grandi motivazioni, credono fermamente in questo salto di qualità e, si spera, di categoria. Abbiamo il giusto mix di esperienza e di ragazzi promettenti, con Vigilante e Nicola Padalino su tutti a fare da chioccia per i più giovani. Sappiamo che non sarà una passeggiata, ma abbiamo il dovere morale di provarci con tutte le nostre forze, anche per riconsegnare alla città una realtà come quella del basket che, ormai, manca da troppo tempo. Ed è stata anche la città, con i suoi tifosi, a spingerci oltre qualsiasi ostacolo e difficoltà. E saranno proprio loro la nostra arma in più in questa fantastica avventura”.

di Redazione 


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