Da Foggia ad Ostia nel segno di Karate Kid, la giovane Loredana va al campionato nazionale
Ha partecipato a Lucera, presso il Palasport, alla Fase Regionale di Qualificazione al Campionato Italiano Karate FIJLKAM riservata alla categoria Cadetti (14-15 anni) e adesso, grazie al secondo posto conquistato nel Kumite, Loredana Ruggiero ha staccato il biglietto per accedere al Campionato Italiano Cadetti di Karate (Kumite/Kata) in programma al PalaPellicone di Ostia Lido (RM) dal 22 al 24 maggio. Un risultato importante per la giovane atleta dell’Asd Karate Kid guidata dal tecnico e maestro Angela Consalvo, anche perché alla competizione hanno preso parte 106 atleti provenienti da tutta la Puglia, suddivisi nelle rispettive categorie di peso.
UNA FILOSOFIA. Il kumite è di fatto un combattimento, ma è fondamentale che venga rispettata l’integrità dell’avversario, quindi le tecniche devono essere portate con il massimo del controllo. Anche perché quella del Karate è un’arte marziale a mani nude che permette, grazie ad un allenamento razionale, di educare il corpo e la mente a rispondere a qualsiasi tipo di aggressione, come metodo di difesa personale. Per qualcuno fare karate è un po’ come fare filosofia. Di sicuro, i ragazzi e le ragazze che lo seguono migliorano nella coordinazione, nel rispetto delle regole e dell’avversario, e nella bellezza di trascorrere del tempo insieme. Come fanno i giovani atleti dell’Asd Karate Kid che nel corso della settimana si allenano e mettono in pratica questo sport nello spirito dell’amicizia e della crescita.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.