Stampa questa pagina

"Dante in Bici Tour", Giorgio Battistella legge la Divina Commedia in Cattedrale

Il 13 luglio ci sarà una tappa foggiana del “Dante in Bici tour”, impresa ciclistico-letteraria ideata da Giorgio Battistella. La declamazione, organizzata dal Teatro Viandante, è prevista nella Basilica Cattedrale a partire dalle ore 20. §

LA SECONDA EDIZIONE. Lo scorso anno il dicitore trevigiano, da anni già interprete dei versi danteschi, ha condotto la sua declamazione insieme all’amata bicicletta attraverso un itinerario che lo ha portato dal Veneto, all’Emilia Romagna, alle Marche fino all’Umbria e alla Toscana. Circa quindici tappe ospitate presso associazioni, parrocchie, privati, amministrazioni comunali dove Giorgio Battistella ha offerto, con il suo inconfondibile stile, una originale serata dantesca. Incoraggiato dalla prima felice esperienza è ripartito con la Divina Commedia nello zainetto alla volta della Puglia per l’atteso Dante in Bici tour 2022. Dopo la partenza il 24 giugno da Treviso, in treno, direzione Bari, è iniziato il percorso ciclistico a tappe, ciascuna delle quali vede Giorgio Battistella fermarsi in una delle località previste per la declamazione dei versi danteschi nelle piazze o nelle sale messe a disposizione da amici, simpatizzanti, enti. L'itinerario spazia in lungo e in largo, per una percorrenza di circa 950 km, soprattutto in Puglia, soffermandosi nelle più caratteristiche località della regione. Il Tour potrà essere seguito anche sulla pagina Facebook dell’autore “Ascolto Dante e vivo”.

L'OSPITE. Giorgio Battistella nato a Treviso settecento anni dopo Dante Alighieri, si appassiona alla sua opera principale fin dai tempi del Liceo. Da anni propone occasioni di ascolto centrate sui canti della Divina Commedia, dai più famosi ai meno noti. È laureato in Teologia e in Scienze dell’educazione con una tesi dal titolo “L’ascolto della Divina Commedia come occasione di crescita e formazione per gli adulti”. È membro della Società Dante Alighieri di Treviso.

di Sandro Simone


 COMMENTI
  •  reload