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Elezioni, Episcopo punta sulla legalità per scrivere "tutta un'altra storia" per Foggia

Trasparenza e "anticorruzione assoluta". Fissa i paletti della sua candidatura a sindaco di Foggia Maria Aida Episcopo, nel corso della presentazione tenutasi stamattina, 18 settembre, al Bar 2000, in pieno centro cittadino. 

LA MISSION. La Episcopo è sostenuta dal campo largo progressista che va dal Pd al Movimento Cinque Stelle, passando per il civismo, i moderati centristi, Italia Viva e Azione. Il suo ‘claim’ - “Tutta un’altra storia” -, comprende il welfare, la cultura, il sostegno alle fasce deboli da cui ritiene sia indispensabile ripartire. “Sono un dirigente dello Stato che non è un capo apicale ma un servitore dello Stato. Per cui rimane lo stesso spirito di servizio pur in vesti diverse – spiega la Episcopo che viene dall’esperienza come Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale –. Rimane lo stesso impegno, con molto ascolto, molto coraggio e responsabilità, guidando la propria azione con trasparenza e anticorruzione assoluta”. 

LA REGIONE. Accanto a lei c’è anche il centrosinistra pugliese che si è presentato a Foggia in massa in questi ultimi due giorni, dal sindaco di Bari Antonio Decaro agli esponenti politici regionali di questo territorio. “Questa è una sfida dove o si sceglie di andare con la continuità con i sette anni di sindacatura che hanno portato poi allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose o si sceglie Maria Aida Episcopo e si prova a scrivere una pagina nuova per Foggia per migliorare le condizioni di vita di questa città, partendo dalle cose normali – spiega il Vice Presidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese -. Foggia è una città che ha bisogno di essere normalizzata dai primi aspetti, come ad esempio sanzionare chi parcheggia davanti alla Cattedrale o al Teatro Giordano, e dove si sconfigga con gli apparati statali la mafia per attrarre nuovi investimenti e creare posti di lavoro. Bari 25 anni era una città inaccessibile, Salerno altrettanto. Ma sono rinate perché hanno avuto una comunità che ha saputo sintonizzarsi su una voglia di cambiamento, e questo può avvenire anche a Foggia”.

EDUCAZIONE ALLA BELLEZZA. Parla invece di educazione alla bellezza l’assessore regionale al Welfare, Rosa Barone: “La bellezza è senza dubbio uno dei passaggi fondamentali per ridare dignità sia ai luoghi centrali ma anche alle periferie – afferma -. Serve un modo diverso di intendere la comunità attraverso i luoghi storici, le bellezze che esistono ma che oggi sono un po' abbandonate. Foggia è ricca di storia e tradizioni ma ha bisogno di essere amata nuovamente e valorizzata”.

di Saracino Nicola


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