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"Ridiamo futuro alla ferrovia Foggia - Manfredonia": incontro pubblico e petizione per il rilancio della linea

Ridare vita alla storica ferrovia Foggia-Manfredonia per trasformarla in un asse strategico della mobilità sostenibile tra il capoluogo, il Gargano e l’intera area vasta. È questo l’obiettivo dell’assemblea pubblica, aperta ai cittadini e alle associazioni, che si terrà venerdì 17 aprile, dalle ore 17:00 alle 19:30, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte a Foggia (via Galliani, 1). 

LA PETIZIONE. L’incontro, annunciato dall’esperto di mobilità e consigliere comunale Pasquale Cataneo a nome del comitato promotore, servirà a presentare ufficialmente una petizione popolare indirizzata alle autorità competenti e all’attuale gestore della ferrovia. Al centro della protesta e delle proposte c’è il futuro di una linea ferroviaria da elettrificare e potenziare che i firmatari, come a Manfredonia, considerano "sottoutilizzata" e a rischio di depotenziamento con possibile eliminazione di tratti di binario essenziali, sia per sede ferroviaria che tranviaria, in netta controtendenza rispetto agli indirizzi europei del regolamento Ue 2024/1679 e sulla transizione ecologica ed energetica.

GLI INVESTIMENTI. “È inaccettabile - commenta Cataneo - che si parli di arretramenti della stazione di testa attuale o di sottoutilizzo della linea quando abbiamo tre porti sipontini e un aeroporto, il Gino Lisa, che attendono solo di essere connessi alla Rete TEN-T e che non ci siano investimenti previsti. Altrove in Italia, ad esempio per la ferrovia tra Aosta e Ivrea (66 km), vi sono lavori per un investimento che ammonta a 173 milioni di euro e serviranno una popolazione di circa 78.000 abitanti. A breve ci sarà completamento degli interventi di elettrificazione e potenziamento. In Puglia altro investimento similare in itinere riguarda la Barletta-Canosa (25 km) per un costo pubblico di oltre 79 mln di euro e servirà una popolazione di circa 120.000 residenti. Mentre – sottolinea Cataneo – la ferrovia Foggia-Manfredonia (36 km) pagata dalle tre Comunità, può servire oltre 200.000 abitanti tra Foggia e Manfredonia che, con quelli dei Comuni di Monte Sant'Angelo, Mattinata e Vieste con intermodalità, sommano oltre 232.000 foggiani, senza contare i turisti, non ha alcun investimento. Eppure la provincia di Foggia è quella che registra il più basso reddito familiare in Italia ed è quella in Puglia, sulla base dei dati Istat e dei report Asset Puglia più aggiornati disponibili, che registra il più alto numero di vittime e di mortalità stradale. Apprendiamo dalla stampa che dopo Pasqua – conclude l’esperto di mobilità - la Giunta comunale di Manfredonia ha deliberato un atto di indirizzo politico per la ripresa del progetto treno-tram che, diversamente dal Comune di Foggia che ha approvato una specifica delibera del Consiglio comunale. Nel corso dell’incontro programmato venerdì si avrà modo, oltre alla presentazione della petizione, anche di approfondire gli atti e le eventuali diverse visioni tra i due Enti comunali al riguardo anche alla luce degli indirizzi cogenti Ue e nazionali”.

di Redazione 


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