“A Foggia gira una strana lezione: la crisi si cura… con più poltrone”, la filastrocca di Angiola
Al termine di una settimana caratterizzata dagli incontri bilaterali tra la sindaca Episcopo e le delegazioni dei partiti del campo largo il consigliere comunale Nunzio Angiola prova a sintetizzare la situazione con una filastrocca ironica.
SCELTE CHIARE. “La crisi politica al Comune di Foggia - scrive l'ex candidato sindaco e attuale segrerario provinciale del Movimento Cambia - non si risolve moltiplicando incarichi o inventando nuove poltrone per tenere insieme equilibri sempre più fragili. Foggia ha bisogno di scelte chiare, responsabilità politica e capacità di governo. Non di un salotto sempre più grande per far sedere tutti”.
LA FILASTROCCA. “A Foggia gira una strana lezione: la crisi si cura… con più poltrone. Questo assessore non si tocca, è deciso, quell’altro pure resta lì, ben saldo e sorriso. Su uno soltanto si può meditare, ma piano, piano… senza disturbare. E allora che fa la nostra amministrazione? Non leva sedie: allarga il salone. Un capo di gabinetto, esterno e brillante, un direttore generale, nuovo di zecca e importante. Domani chissà, con zelo e devozione, arriverà pure il custode delle poltrone. Perché a Foggia la logica è questa, evidente: se nessuno si muove… si aggiunge altra gente. E così la città resta lì ad aspettare, mentre in Comune si continua… ad accomodare”.
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