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Focolaio di Covid-19 nel reparto Medicina Interna Universitaria, la ricostruzione del Policlinico Riuniti

Il Direttore Generale del Policlinico Riuniti Vitangelo Dattoli ha diffuso una nota con la quale ha ricostruito la vicenda riguardante il contagio da Covid-19 di alcuni degenti e operatori sanitari del reparto Medicina Interna Universitaria che era stata già anticipata dalla nostra testata.

IL PAZIENTE. "La ricostruzione della dinamica che ha interessato la Struttura di Medicina Interna Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia - scrivono dalla direzione generale - è stata puntualmente effettuata ed è riferita pertanto al contagio determinato da un degente anziano giunto asintomatico dopo due tamponi negativi e dopo che tutti gli accertamenti diagnostico-strumentali deponevano per l’esclusione di sintomatologie riconducibili a CoViD. La degenza per la stabilizzazione completa della condizione clinica presso la Medicina Interna Universitaria è esitata con la completa stabilizzazione clinica del paziente e la sua dimissione con invito a visita di controllo e la raccomandazione di segnalare l’insorgenza di sintomi febbrili o di qualsiasi natura".

LA POSITIVITA’. "Dopo alcuni giorni - continua la nota - il paziente è giunto al Pronto Soccorso con sintomatologia evidente e sottoposto ancora una volta a tampone se ne è acquisito l’esito positivo. Sono stati attivati tutti i protocolli aziendali di sorveglianza sanitaria di carattere clinico e laboratoristico che hanno consentito, cosi come comunicato in precedenza la rilevazione di 6 pazienti positivi, immediatamente ricoverati presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive Covid del Policlinico Riuniti di Foggia".

I CONTROLLI. "Le consequenziali iniziative - prosegue Dattoli - sono consistite in trasferimenti nei reparti di Medicina Interna classificati “Area Grigia”, la bonifica e messa in sicurezza degli ambienti di degenza, di pertinenza e dei percorsi afferenti all’Unità Operativa di Medicina Interna Universitaria e l’esecuzione di test tamponi nelle mattinate del 21 e 22 aprile dei dipendenti dirigenti medici, infermieri professionali e O.S.S.. Gli esiti di tali esami hanno comportato il rilievo di positività di 2 dirigenti medici, di 9 infermieri professionali e di 3 O.S.S.
Allo stato tutti i dipendenti appaiono tendenzialmente asintomatici e sono stati sottoposti a visita e/o controllo presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive e disposti in isolamento domiciliare fiduciario ovvero in programmazione di ricoveri tendenzialmente di setting assistenziale già Post Acuzie".

IL PRIMO CLUSTER. "La vicenda, che ha caratterizzato il primo cluster assistenziale del Policlinico Riuniti - spiega la ricostruzione - ha fatto rilevare l’assoluta osservanza di procedure, protocolli e di dotazioni delle Unità Operative interessate (Pronto Soccorso, Medicina Interna “Area Grigia”, Medicina Interna Universitaria) e nel contempo ha rappresentato plasticamente una modifica sostanziale nella tipologia di confronto con il Covid in un periodo della pandemia a cui si assiste ad un calo drastico dei ricoveri per contagiati in tutte le discipline di area CoViD (Rianimazione, Malattie Infettive e Pneumologia) ed un accentuazione di Post Acuzie e guarigione. Processi di riorganizzazione già adottati per attualizzare la diversa modalità dell’approccio epidemico per continuare a mantenere elevato il livello di sicurezza degli operatori sanitari e della qualità delle cure erogate dal Policlinico Riuniti di Foggia sia in area Covid sia per le tradizionali patologie che caratterizzano la mission aziendale".

I RINGRAZIAMENTI. "La Direzione Generale - conclude la nota - ringrazia il Prof. Vendemiale, Direttore dell’UOC di Medicina Interna Universitaria e tutto il personale della stessa per l’alta professionalità dimostrata nel governo di quest’episodio di emergenza sanitaria e per la capace applicazione dei protocolli e delle linee guida specifiche. Formula agli operatori sanitari tutti ed in particolare ai dipendenti risultati positivi al contagio la propria solidarietà, gratitudine e augurio di pronta guarigione".

di Redazione 


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