A Foggia apre Self Pet Wash, il nuovo lavaggio self service dedicato ai cani
A Foggia è attivo Self Pet Wash, un nuovo servizio dedicato ai proprietari di cani che desiderano prendersi cura del proprio animale in modo pratico, igienico ed economico.
La postazione self service, situata in via Benedetto Croce 85, nelle immediate vicinanze della Chiesa di San Salvatore e della Piscina Comunale Pentotary, consente di effettuare un lavaggio completo in autonomia utilizzando attrezzature professionali.
COME FUNZIONA. Il macchinario eroga automaticamente shampoo e balsamo specifici per il manto del cane e il servizio comprende anche l’asciugatura, permettendo di completare l’intero trattamento in un’unica postazione, senza sporcare casa e con tutta la comodità di un impianto dedicato.
Uno degli aspetti che caratterizzano Self Pet Wash è l’attenzione all’igiene: la postazione viene mantenuta pulita e sanificata, offrendo un ambiente sicuro e confortevole per gli animali e per i loro proprietari.
Accanto al servizio di lavaggio è presente anche un distributore automatico di prodotti per animali, pensato per offrire un supporto ai proprietari in qualsiasi momento della giornata. Al suo interno è possibile trovare accessori e articoli di uso quotidiano, tra cui collari, snack, kit per il lavaggio, creme solari per cani e altri prodotti dedicati alla cura e al benessere degli animali.
LA NOVITA'. L’iniziativa rappresenta una novità per Foggia e nasce per rispondere alle esigenze di chi cerca un’alternativa pratica al bagno domestico, soprattutto per i cani di media e grande taglia. Con una spesa contenuta è possibile effettuare un trattamento completo utilizzando prodotti professionali, in totale autonomia e senza necessità di prenotazione.
Self Pet Wash è già operativo, per informazioni e aggiornamenti è possibile seguire le pagine social di Self Pet Wash.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.