Stampa questa pagina

Buio pesto allo Zaccheria, l'Atalanta U23 passa 1-0. Il Foggia è ultimo in classifica

E’ notte fonda allo Zaccheria dove il Foggia perde anche contro l’Atalanta U23 dopo la sconfitta, altrettanto pesante, contro il Picerno di qualche giorno fa. Zero punti contro due diretti concorrenti alla salvezza disegnano un quadro impietoso: il Foggia è entrato in un tunnel pericoloso da cui non sarà semplice uscire. A preoccupare maggiormente è l’atteggiamento della squadra, lento e macchinoso anche contro i bermagaschi, che alla fine vincono 1-0 con il minimo sforzo.

LE FORMAZIONI. Come trapelato alla vigilia, Cangelosi cambia modulo e opziona per il 3-5-2 con Perucchini in porta, davanti a lui Staver, Brosco e Rizzo, in mezzo al campo Giron e Nocerino vanno sugli esterni con Petermann in cabina di regia e Garofalo-Castorri ai suoi lati, mentre in avanti la coppia è formata da Tommasini e Cangiano. Dall’altra parte, Bocchetti opta per il 3-4-2-1 con Vismara tra i pali, linea difensiva con Obric, Berto e Plaia; in mediana agiscono Bergonzi, Levak, Panada e Ghislandi con Vavassori e Manzoni dietro Misitano.

SBADIGLI ALLO ZAC. Gara abbastanza noiosa nelle prime fasi di gioco, con i bergamaschi che fanno qualcosa in più sul piano del possesso palla e i rossoneri che sembrano bloccati. Al 17’ primo vero tentativo con Petermann che conclude a lato dopo un’azione insistita di Cangiano, poco dopo è Tommasini a provarci ma il suo tentativo finisce abbondantemente alto. La partita stenta a decollare e se l’Atalanta sembra accontentarsi, il Foggia fatica a impostare. In attacco, Tommasini è costantemente anticipato e Cangiano è troppo lontano dalla porta. Lo Zaccheria, orfano degli ultras delle due Curve nel primo tempo, mugugna. Al 41’ prova a dare una scossa Garofalo provandoci da fuori ma sbaglia completamente mira. Troppo poco per non meritare i fischi a fine primo tempo.

SASSATA DI PANADA. La ripresa inizia con un cambio nell’Atalanta U23: fuori Berto, al suo posto Navarro. Al 50’ Giron scende sulla sinistra e mette un buon pallone al centro dell’area che Tommasini non riesce a intercettare. I ritmi sono blandi da una parte e dall’altra ma al 57’ arriva la doccia gelata: punizione sulla trequarti dei bergamaschi, Panada raccoglie la respinta della difesa rossonera e con una sassata gela Perucchini e i 2700 spettatori dello Zaccheria. Cangelosi corre ai ripari: fuori Nocerino per Valietti e Petermann per Menegazzo. E’ di quest’ultimo il primo tiro in porta della partita del Foggia, che Vismara blocca senza problemi. Cangelosi inserisce anche Minelli per Brosco, non al meglio. Nei bergamaschi, Pounga rileva Levak e Cortinovis entra al posto di Manzoni. Poco dopo, è Zanaboni a sostituire Misitano. Il Foggia si gioca la card FVS per un presunto tocco in area bergamasca ma per l’arbitro non c’è nulla. Bocchetti, invece, si gioca la carta Comi per Plaia. Il Foggia non punge, anzi rischia con un tentativo di Navarro da fuori area che Perucchini smanaccia in corner. Cangelosi getta nella mischia anche Dimarco per Staver e Bevilacqua per Castorri. Un brivido lo regala Tommasini ma la sua conclusione finisce tra le braccia di Vismara. Nel finale Vavassori si divora il 2-0 solo contro Perucchini che riesce ad evitare il tracollo. All’ultimo respiro, il Foggia chiede la seconda card FVS per un altro presunto tocco in area bergamasca ma anche stavolta per l’arbitro non c’è nulla. Finisce tra i fischi dello Zaccheria. Il Foggia da stasera è ultimo in classifica. Basta questo per descrivere l’umore di tanti tifosi rossoneri innamorati della loro squadra, nel giorno di San Valentino.

di Saracino Nicola


 COMMENTI
  • Sotiris

    14/02/2026 ore 21:35:15

    Purtroppo occorre del tempo per assimilare dei nuovi schemi con una squadra completamente rifatta compreso l'allenatore. Ce la possiamo ancora fare....
  •  reload