Foggia Calcio, si spalancano le porte della Serie C: il Bra rinuncia alla riammissione
Il comunicato ufficiale della società piemontese
“L’A.C. Bra, dopo opportune e attente valutazioni che hanno inevitabilmente interessato la situazione logistica e la sostenibilità economica, annuncia ufficialmente di non procedere all’iter di riammissione per il prossimo campionato di Serie C”.
AL POSTO DELLA TERNANA. È quanto si legge sul sito del Bra in un comunicato ufficiale diramato dalla società in queste ultimissime ore. Dopo la retrocessione sul campo nella doppia gara dei play-out, infatti, la squadra piemontese ha deciso di non presentare domanda di riammissione ai prossimi campionati di Serie C, per occupare il posto della Ternana calcio, com’è noto recentemente scomparsa dal professionismo.
ISCRIZIONE ALLA SERIE D. “Il club giallorosso – si legge – procederà agli adempimenti per l’iscrizione alla Serie D 2026/2027. I programmi, le strategie e i riferimenti tecnici saranno oggetto di una conferenza stampa che sarà annunciata nei prossimi giorni”.
PORTE SPALANCATE. Il Bra, va ricordato, nella speciale graduatoria delle società delle riammissioni, occupava la prima posizione, davanti al Foggia. Con questo annuncio, pertanto, per i rossoneri si spalancherebbero automaticamente le porte della riammissione in Serie C al posto della Ternana.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.