Foggia: il Capitano Belardo assume il Comando della locale Compagnia Carabinieri
Il Capitano Antonio Belardo dal 17 settembre 2026 è il nuovo Comandante della Compagnia Carabinieri di Foggia, subentrando al Maggiore Giancarlo Pallotta, destinato a un prestigioso incarico presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
LA CARRIERA. Trentasette anni, originario della provincia di Caserta, muove i primi passi nell’Arma arruolandosi, quale Allievo Maresciallo, nel 2009 per poi frequentare il 194° Corso presso l’Accademia Militare di Modena, completando e perfezionando la propria preparazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
Nel corso della carriera da Ufficiale, il Capitano ha ricoperto incarichi sia nell’organizzazione Addestrativa che in quella Territoriale. In particolare, ha prestato servizio in qualità di Comandante/Insegnante presso la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso e successivamente ha diretto il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni, nel milanese.
Dopo l’esperienza al nord Italia, ha comandato, negli ultimi 4 anni, la Compagnia Carabinieri di Pisticci, nel materano.
All’atto dell’insediamento, avvenuto alla presenza del Col. Giovanni Capone, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia, l’Ufficiale si è detto onorato del nuovo incarico affidatogli dal Comando Generale dell’Arma, consapevole della complessità delle dinamiche con cui si appresta a confrontarsi ma, anche per questo, entusiasta e determinato a profondere il massimo impegno nel fornire il proprio contributo alla tutela della sicurezza.
La Compagnia Carabinieri di Foggia, oltre che sul capoluogo, ha competenza su 9 Stazioni distaccate, dislocate su altrettanti comuni dei Monti Dauni. E rivolgendosi proprio ai Carabinieri della città e delle Stazioni dipendenti, il Capitano Belardo ha ricordato l’essenza della missione dell’Arma: “la tutela della sicurezza dei cittadini e la prossimità alle comunità, declinate attraverso attività di controllo, vicinanza e ascolto, devono necessariamente tener conto delle caratteristiche peculiari di ogni contesto”.
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