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Contro il Casarano emergenza a centrocampo. Pazienza: “Dobbiamo alzare il livello di attenzione per uscire da questa situazione”

Le parole del tecnico del Foggia alla vigilia del match

Al di là della penalizzazione del Siracusa che fa lasciare l'ultimo posto in classifica ai rossoneri, il Foggia ha bisogno come il pane di punti salvezza ma ha un avversario scomodo come il Casarano, che produce ma subisce anche tanto ed è in zona playoff. Motivo in più per attendersi una gara a viso aperto da entrambe le parti.

IL MOMENTO. Mister Pazienza analizza il momento rossonero alla vigilia della sfida dello Zaccheria: “E’ stata una settimana importante, in cui abbiamo lavorato anche in base alle indicazioni dell’ultima gara a Crotone, dove nella prima parte abbiamo fatto bene - afferma -. Abbiamo cercato di capire dove abbiamo sbagliato. Non avremo Petermann che purtroppo termina la sua stagione. Dobbiamo cercare di recuperare Cangiano, per il resto ci siamo tutti e avremo bisogno di fare punti per salvarci”. Out anche Buttaro e Oliva, ma l’assenza di Petermann si farà sentire particolarmente: “E’ pesante anche per cosa rappresenta nello spogliatoio - dice -, dovremo cercare di recuperare quelle caratteristiche e avremo anche Romeo squalificato. Il nuovo capitano sarà Brosco perché ha bisogno di essere ancora più responsabilizzato”.

LA PARTITA. Un risultato positivo contro i salentini aiuterebbe anche dal punto di vista morale: “A Crotone sono state fatte cose positive ma noi abbiamo bisogno di indirizzare le nostre energie e aumentare il livello di attenzione fino al 95’. Mancano dieci partite ormai e attraverso il lavoro si possono avere delle risposte precise. Non dobbiamo guardare alle prossime partite ma pensiamo solo a domani. Dobbiamo guardare in faccia la realtà e vedere i punti che abbiamo. Ci dicono che siamo bravi ma ad oggi non abbiamo ancora espresso questo potenziale, non si scappa dal fatto che sul campo siamo ultimi. Le disgrazie altrui possono essere un vantaggio se noi andiamo in campo per fare il nostro. Il modulo? Per ora rimane il 4-3-3. A Crotone ho cercato di occupare meglio le fasce in fase difensiva nella ripresa”.

GLI AVVERSARI. Sul Casarano, il tecnico sottolinea come “è una squadra che porta tanti componenti a produrre gioco e non mi aspetto che faccia cose diverse qui - dice -, è una squadra non semplice da affrontare ma noi dobbiamo cercare di rimanere concentrati e vincere più duelli possibili. Dobbiamo alzare quello spirito battagliero che ci deve far raggiungere il risultato, vivendo tutte le situazioni che la partita ci proporrà. Siamo alla ricerca di un risultato importante che possa muovere la classifica e farci uscire da quella situazione. I ragazzi devono capire che solo attraverso un lavoro sporco ed efficace si può venir fuori. Dobbiamo essere consapevoli che siamo in C e i risultati arrivano anche da prestazioni non eccellenti”. 

IL SUPPORTO. Sui tifosi il tecnico non ha dubbi: “Sappiamo che sono con noi, sta a noi fare risultati”. Infine un commento sul suo ritorno allo Zaccheria da allenatore: “La situazione di oggi non dà spazio ad altre emozioni, il resto lo saprò quando salirò i gradini dello stadio”.

di Redazione 


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